Sentiero Balcone della Val Grande di Lanzo, da Rivotti

L'itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 1999
dislivello totale (m): 549

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: marioalbertino
ultima revisione: 11/04/10

località partenza: Rivotti (Groscavallo , TO )

cartografia: IGC Valli di Lanzo e Moncenisio

bibliografia: Fondo escursionismo in Piemonte di Ezio Sesia

note tecniche:
Gita molto bella dal punto di vista ambientale e panoramico con percorso che partendo da Rivotti non presenta particolari difficoltà e pericoli. L'unico problema consiste nel trovare il periodo giusto per effettuarla: infatti se la strada fosse innevata e chiusa al traffico sin dal bivio a quota 1200 circa, occorerebbe percorrere altri 3 km. con 250 m. di dislivello per raggiungere Rivotti. Pertanto bisogna tentare alle prime nevicate, che magari in basso siano semplici piogge, o in primavera quando in basso la neve si sia già sciolta, ma in quota sia ancora sufficiente. Quindi il periodo migliore sarebbe Novembre-Dicembre oppure Marzo-Aprile

descrizione itinerario:
Accesso stradale: da Lanzo si segue la strada per la Val Grande (indicazioni Cantoira,Chialamberto,Groscavallo) fino a Pialpetta di Groscavallo; appena fuori dal paese si stacca sulla destra la strada per Rivotti.
Itinerario: dalla borgata Rivotti, al bivio situato poco a monte della chiesa si prende a ds. raggiungendo con alcune svolte le baite del Crest e inoltrandosi nel vallone di Vercellina in un bosco di alti larici. Con altre due svolte la strada lo abbandona però ben presto e inizia un lungo mezzacosta con ottimo panorama sulla Val Grande. Si tocca così un primo vasto pianoro in corrispondenza del vallone del rio Alpetta, ove sorgono gli alpeggi Le Moie (m.1705), Primavera (m.1757) e Giautè (m.1774). Ci si alza ora con alcuni tornanti su di un costone e si riprende il mezzacosta fino a raggiungere un secondo vasto ripiano a m.1900 circa ove giacciono vari alpeggi
siamo nel vallone Sagnasse. Con un ampio semicerchio anche questo vallone viene superato e aggirato un costoncino, un ultimo tratto in lieve pendenza conduce alle baite Gias Nuovo Fontane, ove la strada termina e da cui appare in tutto il suo splendore la testata del vallone della Gura, da Cima Monfret (m.3373) alla Levanna Orientale (m.3555). La discesa si effettua lungo l'itinerario di salita.