Aragats, Cima Sud giro a ferro di cavallo (Armenia)

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1900
quota vetta/quota massima (m): 3878
dislivello totale (m): 1900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: walkerwolf
ultima revisione: 29/03/10

località partenza: strada verso fortezza di Amberd ( , )

punti appoggio: Stazione meteo e astrofisica 3250 m.

note tecniche:
Si tratta sicuramente dell' it. più completo che si possa fare in Armenia. Si raggiunge la stazione di ricerca dove è possibile e conviene pernottare vista la lunghezza dell' accesso, 1350 m di dsl e almeno 20 km di spostamento. Si raggiunge la cima più sciistica dell' Aragats, la più alta montagna armena, a quota 3878 m. Le altre cime sono la Ovest oltre 3900 m, la più estetica e più alpinistica, la Nord 4090 m, la più elevata e la Est, alta come la Sud ma meno interessante e spesso spelacchiata. Racchiuso dalle 4 cime c'è il cratere, che origina una valle che scende al villaggiuo omonimo. La discesa descritta è proprio sul cratere e lungo un vallone. Spettacolare e lunga, sino in fondo sono quasi 2000 m di dislivello. A c. 3000 m c'è l'unico tratto che può essere valutato OS per un traverso esposto e un canale ripido in partenza.

descrizione itinerario:
Dalla strada, che dai pressi di Byurakan va verso Amberd, nel punto in cui non è più agibile causa neve, si calzano gli sci e si sale su dolci pendi con radure alternate a boschetti, dove ben presto appare l' Ararat. Si continua per ampie vallette e conche fino a puntare alla linea di pali d'alta tensione che conduce al centro ricerca. Si segue questa linea senza poter sbagliare e si arriva all' ampia conca dove sono disseminate varie costruzioni, quasi tutte in disuso. Il centro ricerche ha sicuramente vissuto tempi migliori all' epoca dell' URSS. Nella casa principale si può trovare la sistemazione per la notte (5000 ADM, c. 9-10€) Si attraversa il Lago Kare e si abbordano i pendii, prima di moderata pendenza poi più ripidi, fino all'evidente Cima Sud. Si scende pochi metri dalla cima, si contorna sulla sx un'elevazione e si scende al colle tra le cime O e S. Da qui inizia la lunga discesa nel vallone fornato dal cratere lungo vaste conche e pendii. Una prima strettoia la si scende senza problemi sulla sx, così la seconda facendo un traverso delicato su salti di roccia fino a un canalone che si abborda dove è ripido, ma in breve la pendenza scema nella facile conoide (questo è l'unico tratto con pericolo valanghe). Dopo si segue l'impluvio principale con lunghe scivolate. Si passano due dighette stando a dx e si arriva allo sbocco della valle a pochi minuti dal villaggio di Aragats.