Umbrias (Cascatone)

difficoltà: IV / 3   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota base cascata (m): 2050
sviluppo cascata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 950

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: spiderobby
ultima revisione: 29/03/10

località partenza: Forzo (Ronco Canavese , TO )

cartografia: http://www.vallesoana.it/cascataumbrias.htm

bibliografia: Ghiaccio dell'Ovest

accesso:
Da Forzo 1178 m si segue il sentiero n. 606 (il vecchio 605 non esiste più). Attenzione: prendere la prima deviazione a destra a circa 300 mt dal paese, e sopratutto in alto dopo i tornanti dove i segni rossi sono difficilmente individuabili in quanto sbiaditi dal tempo.
Giunti alle prime baite, situate sotto i cavi di una vecchia teleferica, mantenere la sinistra per scavalcare un costone, dopo il qule il sentiero prosegue sempre in salita più moderata sino a raggiungere l'Alpe Vassinetto 2017 m.(circa ore 2.30)
Da qui, puntare decisamente a sx puntando alla base di un salto roccioso, aggirando il quale si accede al canalone che porta alla cascata.(calcolate ancora una buona mezz'ora di marcia.

note tecniche:
Bella e poderosa cascata situata in un angolo selvaggio e molto bello del vallone di forzo...Grassi scrive che rimane ghiacciata per 6mesi l'anno....un piccolo gioiello per chi non vuole mollare le pikke!?

descrizione itinerario:
La parte destra della cascata è poco ripida, si attacca quindi a sinistra nel centro di una stalattite che forma un largo muro. Si sale subito a destra del bordo della stalattite in una evidente rientranza verticale (90°), un secondo muretto costituisce l'uscita del colonnato. Senza percorso obbligatorio si punta verso delle rocce affioranti sulla sinistra,40 m.
Salire 40 m puntanto a un curioso muro alto 10 m, salirlo nel centro (90%) oppure più facilmente a sinistra sino in una conca ghiacciata. 40 m. Superare direttamente l'ultima impennata (75%) alla piatta colata di ghiaccio sommitale 30 m.

DISCESA:
E' consigliabile scendere con le Abalakov per evitare, come da relazione originale del 1984 di traversare sulla sinistra orografica della cascata dove alcuni costoni di roccette miste a erba permettono di scendere con un ampio semi-cerchio a sinistra ai nevai basali. Ore 0,20.