Bondasca (Cima della) o Pizzo del Ferro Centrale da Alpe Laret

difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 3289
dislivello totale (m): 2246

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 20% di copertura
tim : 0% di copertura
3 : 20% di copertura

ultima revisione: 26/04/09

località partenza: Alpe Laret (Bondo , Maloggia )

punti appoggio: Cap. Sciora 2117 m

bibliografia: F.Scanavino. CAI, CAS. Scialpinismo in Svizzera. N° 631

note tecniche:
È la gita di maggiore soddisfazione ettuabile in Val Bregaglia, sia per l'ambiente selvaggio sia per il percorso sul crepacciato Vadrec da la Bondasca che richiede una collaudata esperienza nella scelta dell'itinerario.
Colico-Chiavenna-Bondo. Da Bondo una carrozzabile in terra battuta permette di giungere fin quasi all' Alpe Laret (normalmente si lascia l'auto allo slargo, dirimpetto al Vallun da la Trubinasca, da cui parte una teleferica per legname) (TCI f, 2). Da
Bondo strada a pagamento (automatico 9€) sino a500mt dall'alpe Laret (posteggio)

descrizione itinerario:
1° giorno. Il raggiungimento della Capanna Sciora, situata presso gli enormi massi che si trovano 400 m a nord della morena laterale destra del Vadrec da la Bondasca, costituisce il tratto più pericoloso dell'intera salita.
Gli itinerari possibili sono essenzialmente due: in assenza di neve conviene seguire il sentiero estivo che supera la bastionata sottostante all'Alpe Noravedar, con innevamento normale invece (e riteniamo che una gita di questo tipo debba essere fatta quando è possibile scendere in sci fino a circa 1500 m) è consigliabile l'itinerario di salita lungo ma sicuro che consiste nel puntare dar piano di Laret in direzione del Cengalo per poi salire verso il Vadret da la Bondasca, avendo la morena sulla sinistra, fin quasi alla base dell'Ago di Sciora dove (a quota 2374) è possibile superare agevolmente la morena.
Da questo punto si raggiunge il rifugio scendendo di 257 m.
Un itinerario intermedio è sconsigliabile in quanto si svolgerebbe sopra grandi placche granitiche esposte e canaloni percorsi da frequenti valanghe.
2° giorno. Risalire il percorso sceso per giungere al rifugio fino alla sella (2374 m) che permette di raggiungere comodamente il ghiacciaio (dal rifugio non portarsi direttamente verso la morena che non è superabile in sci altro che al suo inizio).
L'itinerario si tiene inizialmente alla base della Sciora Dadent; portarsi quindi al centro del ghiacciaio (anche al fine di evitare le valanghe che provengono dalla costiera di Sciora) e risalirlo fino al plateau sommitale.
Volgere verso il Passo dell' Albigna (3164 m), larga sella nevosa aperta tra la Sciora e la Cima della Bondasca,
Puntare ora alla sella tra il Pizzo del Ferro Orientale e la bifida Cima della Bondasca che si raggiunge per facili roccette,

discesa:
Senza più passare per il rifugio,scendere lungo tutto il ghiacciaio e, avendo alla propria destra la morena, giungere su ottimo terreno fino al piano di Laret,