Bianco (Corno) dal Passo Paradiso

difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2573
quota vetta/quota massima (m): 3434
dislivello totale (m): 1380

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: xxx_20040114
ultima revisione: 17/02/10

località partenza: dal Passo Paradiso 2573 m (Vermiglio , TN )

punti appoggio: Rit. Città di Trento 2480 m

cartografia: TCI Gruppo Adamello-Presanella; Kompass f. 71 Adamello-La Presanella; IGM f. 20 Temù-Monte Adamello-Cima Presanella

note tecniche:
Il pretesto per effettuare questa gita é più che la salita ad una cima, la discesa lungo la Vedretta del Pisgana, una discesa di circa 2000 m di dislivello che è da annoverarsi tra le più famose delle Alpi per il suo splendido tracciato e per l'ambiente
Il Passo del Tonale, da dove parte la funivia che sale al Passo Paradiso, può essere raggiunto sia dalla Val di Sole (attraverso Trento, Cles e Malé) sia dalla Val Camonica (attraverso Edolo e Ponte di Legno) (TCI f. 2, 5 e 3).

descrizione itinerario:
1° giorno. Dal Passo Paradiso, raggiunto con la funivia, si sale al Passo di Presena (2999 m) aperto ad ovest della cima omonima.
Valicato il passo non scendere subito verso sud, ma con una lunga mezzacosta puntare. a sud ovest della quota 2692.
Da qui con direzione sud sud ovest si raggiunge il pianoro dei Laghi del Mandrone ove è situato il rifugio.
2° giorno. Dal rifugio traversare il piano dei laghetti e dirigersi verso la morena sinistra della Vedretta del Mandrone.
Salire costeggiandola poi, in prossimità della quota 2524, volgere a sud ovest così da doppiare un crestone che scende dal M. Venezia in direzione sud est.
Tenendo sempre la stessa direzione puntare alla base del versante est del Corno Bianco risalendo il quale (ripido ma possibile con gli sci) si arriva in vetta.

discesa:
Scendere per il versante est fino a quota 3100 poi in direzione nord verso il Passo Venezia che si raggiunge con un ampio semicerchio convesso ad ovest.
La prima parte della discesa si svolge lungo la Vedretta del Pisgana che normalmente presenta facilità di passaggio sulla destra.
Raggiunto un canale che scende in direzione nord ovest, portarsi per questo sul fondo valle e continuare fino ad un salto.
Non lasciarsi attrarre a sinistra ma scendere per un canalino ripido (eventualmente senza sci per pochi metri) tutto sulla destra e sotto riprendere il percorso sul fondo valle giungendo ad una stradina da seguire in parte fino a Sozzine (frazione di Ponte di Legno).