Castellaro (Monte) da Albenga, anello per Alassio

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 10
dislivello salita totale (m): 510

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: piero56
ultima revisione: 17/02/10

località partenza: Albenga (Albenga , SV )

cartografia: n.15 IGC TORINO Albenga – Alassio - Savona

accesso:
Dalla rotonda di fronte al supermercato Conad (zona Vadino), direzione Aurelia, dopo poche decine di metri a sinistra in corrispondenza di una stradina asfaltata, si trova il cartello indicatore dell' AVBS (Alta Via Baia del Sole) con segnavia "due bolli rossi" (difficoltà a reperire parcheggio)

descrizione itinerario:
Da Albenga si sale sul crinale di fronte al mare. Si passa, quindi, sul versante in ombra fino ad una sella erbosa che permette di “rivedere” il mare per tutto il resto del percorso. Pochi minuti per la cima del Monte Castellaro (m. 515). Ritorno alla sella e discesa su Solva, località dell’entroterra di Alassio, arrivando al belvedere “u barcun d’Arasce” (il balcone di Alassio). Si affronta una strada eccezionalmente panoramica (asfalto e sterrato): in basso,i veicoli sulla Via Aurelia contemporanea; di fronte l’affascinante presenza del mare.
Nell’ultimo tratto s’incontra il sito archeologico romano con interessanti cartelli che spiegano le caratteristiche dei reperti visibili. Si chiude l’anello poco prima del ponte sul fiume Centa.
Qualche ora di cammino con splenditi panorami sulla piana di Albenga, su Capo Mele, sull’isola Gallinara. Pini, lecci, uliveti in quantità, macchia mediterranea. Vegetazione più rigogliosa e varia nel tratto di percorso a settentrione. Contrasti con i pendii aridi (a causa delle scarse precipitazioni e dell’alta temperatura media annuale: 17°, come quella del Golfo di Napoli) alle spalle di Albenga e Ceriale. Ulteriori contrasti a nord per la linea frastagliata dell’orizzonte con montagne innevate.
Oltre ai panorami, un’altro motivo di interesse sono i reperti archeologici: dai tratti ben conservati della Via Julia Augusta, l’antica Via Aurelia, a tombe, piloni e anfiteatro romani. Inoltre la chiesa affrescata di S.Anna ai Monti (IX - X sec.) , la prima parrocchia di Alassio, in non buone condizioni di conservazione.

altre annotazioni:
Albenga, già Albium Ingaunum in età preromana, fu sede dei Liguri Ingauni che abitavano il territorio fra San Remo e Finale. É l’esempio tipico di centro medioevale su tracciato romano.
Alassio: centro turistico scoperto dagli Inglesi nel secolo scorso. Centro storico medioevale allineato lungo la stretta via principale. Il “budello”
L’escursione non prevede l’attraversamento del centro cittadino.