Auronzo (Rifugio) dal Lago d'Antorno e il Monte Cianpedele

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1866
quota vetta/quota massima (m): 2346
dislivello totale (m): 560

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 11/02/10

località partenza: Lago d’Antorno (Auronzo) (Auronzo di Cadore , BL )

punti appoggio: Malga Rin Bianco

cartografia: Brunico – Dobbiaco n.57 1:50000 ed:Kompas - Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane n.03 1:25000 ed:Tabaco

note tecniche:
Bellissima escursione breve, facile e priva di pericoli oggettivi, in uno dei posti più suggestivi delle Dolomiti; passando per il rifugio Auronzo e raggiungendo la quota massima sulla dorsale a sud delle Tre Cime di Lavaredo.

descrizione itinerario:
Da Cortina d’Ampezzo sulla statale verso Dobbiaco, passato il passo delle tre croci, poco dopo il lago di Misurina si svolta a dx e si sale al lago di Antorno 1866m dove si parcheggia al divieto di accesso della strada che porta al rif. Auronzo.

Si percorre la poderale (sempre battuta), o la pista per le motoslitte in direzione delle Tre Cime e dopo un paio di km si raggiunge la Malga Rin Bianco (solitamente aperta). Dalla malga si sale lungo la poderale, percorrendo la val del Cadin di Longeres, che porta al rifugio, mantenendo la sx (le dx in discesa) della pista battuta dalle motoslitte che con ampie giravolte raggiunge il rifugio Auronzo 2320m: Da qui si ritorna brevemente sulla traccia perdendo lievemente quota per poi riprendere gradatamente quota, direzione sud, superando un paio di panettoni che formano la dorsale che culmina a quota 2346m al monte Le Cianpelle; punto privilegiato per osservare le Tre cine di Lavaredo dal lato sud.
Di qui si ritorna per la traccia di salita, evitando di risalire al rifugio. Non sono possibili tagli significativi se non per brevi tratti.

Percorso alternativo per la salita alla Le Cianpedele è quello di svoltare a dx nel bosco, prima di raggiungere la Malga Rin BIanco, sul sentiero estivo che porta al colletto prima del rifugio; ma passa sotto la ripida dorsale della Cianpedele ed occorre valutare bene la stabilità dell’innevamento.