Garitta Nuova (Testa di) Traversata per Bigorie, Riba del Gias, Bric la Plata, Croesio

L'itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1498
quota vetta/quota massima (m): 2379
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ranku
ultima revisione: 19/04/10

località partenza: Meire Bigorie (Oncino , CN )

bibliografia: Il Monviso freeride - Fabrizio Aloi - 2010 - Fusta editore

note tecniche:
Dislivello in salita: 1100 m.
Dislivello in discesa: 2000 m.
Per effettuare l'intera traversata occorre avere due mezzi, di cui uno da lasciare alla frazione Croesio (m 633).

descrizione itinerario:
Dalle Meire Bigoire si segue l'itinerario che porta alla Testa di Cervetto, poi si devia verso il Colle di Cervetto e, senza raggiungerlo, si segue il pedio N che porta in vetta al Riba del Gias. Raggiunta l'ampia cima si prosegue lungo lo spartiacque Po-Varaita sino all'evidente Testa di Garitta Nuova (ripetitore). Dalla cima scendere lungo l'ampia dorsale est (itinerario in comune con la salita da Gilba). Da quota 2000 dove la dorsale si sdoppia si tiene quella esposta a nord est fino a raggiungere il colle di Gilba (m 1524). Rimesse le pelli si sale il bel pendio esposto ad ovest che permette di raggiungere la sommità del Bric La Plata (m 1731).
Da questa cima si scende il bellissimo e aperto pendio nord passando alla destra di una fitta pineta. Gradualmente si piega verso destra (non lasciarsi tirare dai pendii che scendono verso il fondo del vallone) raggiungendo le baite di Pasturel.
A questo punto conviene seguire la strada che scende verso Sanfront fino a quota 1050 ca (baite) dove si abbandona la strada per scendere verso nord (sinistra) un tratto caratterizzato da prati invasi da una fastidiosa e fitta boschina.
Si raggiunge così la strada che sale verso il Santuario Madonna dell'Oriente che si segue (prati sciabili ai lati) fino alla frazione Croesio dove si è lasciata una macchina.