Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2120
quota vetta (m): 2533
dislivello complessivo (m): 413

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 06/01/10

località partenza: Campo Imperatore (L'Aquila , AQ )

punti appoggio: Rifugio-Ostello di Campo Imperatore m. 2120 (tel. 0862-400011)

cartografia: CAI L'Aquila - Gran Sasso d'Italia (scala 1:25000)

bibliografia: Gran Sasso d'Italia - Guida dei Monti d'Italia CAI-TCI.

note tecniche:
Il Pizzo Cefalone è una montagna molto interessante e divertente da salire, sopratutto nel periodo invernale (e/o in presenza di neve), dove diventa un ottimo terreno di gioco per gli alpinisti amanti delle vie su neve e misto.
Ha l'aspetto di una bella piramide, elegante e ardita da qualunque versante venga osservata.
E' una delle cime più importanti della Catena Meridionali del Gran Sasso. Una montagna che è formata da tre importanti creste, la Ovest che scende verso la Cima delle Malecoste, la Est in direzione del Passo della Portella, e la Nord che prosegue in direzione della Sella dei Grilli e del Pizzo d'Intermesoli.
In questa relazione viene proposta la salita lungo la bella cresta Nord, con partenza da Campo Imperatore per il Passo della Portella e la Sella del Cefalone e discesa per la via normale del versante Sud.
Si tratta di un itinerario remunerativo in grado di regalare soddisfazioni a chi lo sale d'inverno, presenta alcuni tratti piuttosto ripidi ed aerei lungo la cresta Nord, è considerata PD. Mentre la la discesa per la via normale è valutata F (valutazioni da considerarsi in presenza di neve e d'inverno).
Richiede neve in buone condizioni di tenuta ed assestamento.
Punto d'appoggio per fare questa piacevole ascensione è l'Ostello di Campo Imperatore, normalmente aperto tutto l'anno.
Il periodo migliore per compiere questa salita va da dicembre a marzo.
La prima salita nota e documentata risale al 27 maggio 1881 ad opera di E. Martinori, E. Coleman, G. Micocci, G. Mengarini, E. Abbate con le guide G. Acitelli, F. Acitelli e F. De Nicola che salirono dal Passo della Portella per la cresta SE.
Nelle giornate di bel tempo la vetta del Pizzo Cefalone è anche uno splendido balcone panoramico sulle cime principali del gruppo del Gran Sasso. Nel periodo invernale l'Ostello di Campo Imperatore è raggiungibile tramite la funivia che sale da Fonte Cerreto.

descrizione itinerario:
Da Campo Imperatore si sale inizialmente lungo il pendio che porta al ben visibile Rifugio Duca degli Abruzzi sulla nostra sinistra.
Si risale il pendio fino ad una quota di m. 2240, dove si devia a sinistra e con un traverso a mezzacosta quasi pianeggiante e in leggera discesa poi si raggiunge l'insellatura del Passo del Lupo m. 2156.
Dal passo si volge a destra, puntando all'evidente Passo della Portella, posto tra il Pizzo Cefalone (a sinistra) e il Monte Portella (a destra).
Risalendo il pendio con una moderata inclinazione si raggiunge infine il passo. dal Colle si piega a sinistra seguendo la prima parte della cresta SE fino ad una quota di circa 2300 m. dove si lascia la cresta e si attraversa una conca verso destra, passando non lontano dalla parete Est del Pizzo Cefalone fino a raggiungere una spalla. Successivamente si deve risalire un ripido pendio sulla sinistra verso una sella posta lungo la cresta Nord che collega il Pizzo Cefalone alla Sella dei Grilli e al Pizzo d'Intermesoli. Raggiunta la Sella del Cefalone m. 2320. Da qui non rimane che seguire la bella cresta Nord lungo il filo, con qualche aggiramento a destra nella parte alta (lato Val Venacquaro) per evitare qualche salto roccioso e risalendo poi per un ripido canalino sul filo di cresta.
Superato qualche breve tratto di misto si raggiunge la vetta del Pizzo Cefalone, sormontata da una piccola croce metallica (ore 2,30 / 3,00 da Campo Imperatore alla cima, con la neve in buone condizioni di tenuta ed assestamento). In discesa ci sono diverse possibilità, o si segue l'itinerario già percorso in salita, oppure si scende lungo la via normale del versante Sud, o lungo la cresta SE.
Normalmente si scende per il versante Sud. Dalla vetta si reperisce l'uscita di un ripido canalino verso destra (in direzione del Passo della Portella), si scende lungo il canale raggiungendo un costone, dove si va a sinistra passando sotto alcune paretine rocciose e poi scendendo sotto il filo di cresta per il pendio del versante sud fino a raggiungere il sottostante Passo della Portella.
Da qui si seguono le tracce e l'itinerario già percorso in salita fino a raggiungere nuovamente l'Ostello di Campo Imperatore.