Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1540
quota vetta/quota massima (m): 2487
dislivello totale (m): 947

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 28/03/10

località partenza: Preit (Canosio , CN )

punti appoggio: Rifugio Lou Lindal di Preit (tel. 0171-998301)

cartografia: IGC foglio 111 Valle Maira - Acceglio - Chambeyron in scala 1:25000

bibliografia: Charamaio en Val Mairo : Nevica in Val Maira di Bruno Rosano

note tecniche:
La Rocca delle Sommette è una bella montagna fattibile anche in presenza di un consistente innevamento situata in Valle Maira nel Vallone del Preit. La salita proposta inizia a Preit, passando per le Grange Soleglio Bue ed il versante Sud-Est. Fino al Colle Soleglio Bue è un percorso facile e sicuro, pochi i tratti esposti a possibili slavine (nel primo tratto della strada che sale dalle Grange Selvest alle Grange Soleglio Bue) e lungo la cresta finale (possibile accumulo di neve a lastroni). Dal colle alla vetta l'itinerario diventa più impegnativo, e bisogna procedere con attenzione, talvolta è necessario utilizzare piccozza e ramponi, badando che non ci sia troppa neve instabile, perchè la parte alta della cresta diventa più affilata ed esposta. Dal Colle Soleglio Bue alla vetta l'itinerario è da ritenersi OR. La vetta vera e propria non è quella si vede dal colle, quella è l'anticima quotata 2452 m. (dove si fermano quasi tutti gli scialpinisti e/o ciaspolatori), la vetta dista ancora 10-15 minuti e si deve percorrere una bella crestina nevosa, aerea ed affilata, che richiede neve in buone condizioni, e va salita solitamente con i ramponi (con le ciaspole se esiste una pista e con neve compatta e ben assestata). Fino alle Grange e al Colle Soleglio Bue è un itinerario abbastanza frequentato, ed è possibile trovare delle tracce esistenti, ma oltre...molto probabilmente toccherà a voi fare la traccia ! Nelle belle giornate questa cima è anche un notevole punto panoramico sulle montagne delle Valli Maira e Varaita, ed in generale sulle Alpi Cozie Meridionali. Il periodo ideale per compiere questa bella salita va da dicembre a marzo. Una gita fattibile in giornata, ma per chi volesse soggiornare a Preit vi segnalo l'ottimo e confortevole Rifugio Lou Lindal di Preit, che può essere anche un utile punto di riferimento per chiedere ulteriori informazioni sulle condizioni della montagna e dell'innevamento

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto nel piazzale di Preit si segue la strada innevata che prosegue nel Vallone del Preit in direzione del Colle del Preit. La stradina è quasi pianeggiante, superate alcune costruzioni private si raggiungono le Grange Selvest m. 1666, dove va trascurato il ponte ed il bivio sulla sinistra, proseguendo sulla nostra destra (indicazioni per il Colle del Preit, Agriturismo La Meja e Rifugio della Gardetta), si supera un primo tornante lungo la stradina, e poco oltre si incontra un bivio, qui si abbandona la stradina principale e si volge a destra (attenzione al bivio, non ci sono indicazioni e/o cartelli segnaletici !) seguendo una stradina che sale nel bosco con una lunga serie di tornanti ma con pendenza moderata. Superato il bosco la stradina punta verso una bella conca pianeggiante, dove si trovano le Grange Soleglio Bue m. 1881. Dalle Grange, si può seguire sia la stradina, che risalire direttamente i pendii del versante SE in direzione del Colle Soleglio Bue, posto tra il Monte Piutas e la Rocca delle Sommette. Per non sbagliare direzione di salita, vanno tralasciate eventuali tracce che a sinistra salgono nel Vallone Inchiaus e il Bric Boscasso, che quelle che piegano decisamente a destra e salgono nella Comba delle Cialme verso la Punta Cairi. Il nostro punto di riferimento è il roccioso dente del Monte Piutas, il Colle è posto alla sua destra. Raggiunto il colle, l'itinerario diventa più impegnativo, si prosegue a destra lungo la cresta, fino ad incontrare uno spuntone roccioso, che si aggira sulla sinistra (lato Chialvetta), con un tratto in discesa tra alcune roccette e poi risalendo una rampa nevosa sotto lo spuntone, fino a raggiungere un piccolo colletto oltre il dentino roccioso. Qui si risale il ripido pendio, abbastanza esposto (attenzione alla eventuale presenza di lastroni..!!) in diagonale verso sinistra, appena sotto il filo di cresta, fino a raggiungere la quota 2452 m. (anticima). Da qui restano ancora 10-15 minuti per superare una crestina nevosa aerea e abbastanza affilata (che con neve in precarie condizioni di tenuta ed assestamento può diventare delicata !) fino a raggiungere l'ometto di vetta. Dall'anticima alla vetta spesso si sale con piccozza e ramponi, valutate bene le condizioni prima di salire con le ciaspole ai piedi. (ore 3,00 da Preit alla cima con normali condizioni di innevamento, dovendo battere traccia calcolate almeno 1 ora in più). In discesa si segue a ritroso lo stesso itinerario percorso in salita.