Colt (Monte) Da portaledge a portaledge, la chiusura del cerchio

L'itinerario

difficoltà: 7b / 6c obbl
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 150

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: giolitti
ultima revisione: 16/12/09

località partenza: Strada per Laghel (Arco , TN )

punti appoggio: Arco

note tecniche:
Chiodatura:
a fix 10 mm, tutte le soste hanno la catena e la maglia rapida.

Si ringrazia con affetto Massimo Comparini per il solido aiuto materiale e morale apportato, la casa editrice Versante Sud e la ditta Raumer per la fornitura del materiale donato per la collaborazione alle nuove guide di arrampicata delle provincie di Brescia e Bergamo.


AVVICINAMENTO:
da Arco di Trento prendere la strada per Laghel e la Mandrea, parcheggiare dopo la casa scout e imboccare il sentiero contrassegnato Ceniga-Monte Colt. La parete dove si svolgono gli itinerari descritti è l’evidente pilastro verticale con tetti gialli (Re Mida)a metà percorso tra le vie: Perla Nera e Il Grande Fratello. La nuova via attacca 10 metri a sinistra di Re Mida (targa in ottone), scritta alla base.

descrizione itinerario:
Da Porta Ledge a Porta ledge: 7 lunghezze, sviluppo 150 metri, obbligatorio 6c e A1, in libera…..?, corda da 60/70 m., 15 rinvii.

Discesa:
lungo il sentiero di rientro Colodri-Colt-Ceniga o in doppia lungo l’itinerario di salita.

DESCRIZIONE:
Grandioso itinerario nonostante il relativo sviluppo metrico, che affronta “di petto” e con alte difficoltà in libera e in artificiale (sempre su espansione) il grande pilastro a sinistra della Via Re Mida. Iniziata e relazionata per le tre lunghezze che portano sotto il grande tetto nel Novembre 2005, poi passata nell’obblio fino a quando su insistenza di alcuni amici e “locals”, che devo ringraziare per l’”input” che mi hanno dato (Diego Mabboni, Diego Filippi ed in particolare il socio Massimo Comparini), il cantiere è ripartito. Così con due uscite il 5 e il 12 Dicembre 2009 in compagnia di Max Compa la via ha toccato la sommità del Colt sempre in arrampicata dal basso come era nata (all’uscita facevamo fatica a deambulare per tornare alla macchina). Tutte le lunghezze, compreso il breve traverso sotto il tetto iniziale, che noi abbiamo percorso con obbligatorio di 6c e A1 sono sicuramente liberabili da chi ha il grado 7… e oltre. L’arrampicata e la roccia sono a dir poco sbalorditivi, nessun tiro risulta essere facile, in particolare l’ultima lunghezza che parte in traverso e su uno strapiombo concrezionato, con un vuoto assoluto sotto (tanto da non vedere le radici della parete).