Mea (Bec di) Cristallizzazione della luce

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 100
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: block65
ultima revisione: 21/05/10

località partenza: Bonzo (Groscavallo , TO )

cartografia: Alta Valle Orco n° 14 - Escursionista e Monti Editore

bibliografia: Tra il Classico e il Moderno - Blatto, Bosticco, Rosa

accesso:
dalla frazione Bonzo di Groscavallo imboccare via De Amicis sul lato sinistro della chiesa e seguirla fino in cima al paese. Ad un piazzale, dove a sinistra vi è il parcheggio privato dell'agriturismo, scendere a destra lungo la strada asfaltata per circa 50 m, reperire sul muro di cinta di una casa (con numerosi cani) il segnavia bianco rosso che indica un percorso che nei primi metri è a ridosso dell'abitazione. Passare di fianco a un pollaio (proprietà privata, dunque rispetto)e imboccare la traccia che sale ripida di fianco a una vasca dell'acquedotto, per poi inoltrarsi nel bosco con risvolti. Quando la faggeta cede il posto alla pecceta Guadagnare un bivio dove si và a sinistra, seguendo un'indicazione su masso di vernice rossa con scritta: "parete sud". Proseguire lungo un tratto pianeggiante seguendo radi bollini rossi, e quindi rimontare la ripidissima traccia che conduce alla base della parete sud del Bec di Mea (ore 0,50).

note tecniche:
Si tratta di un bellissimo diedro "dimenticato" salito da R.Mochino negli anni ottanta, situato a destra di "Fessura a Y" e raggiungibile dopo aver percorso le prime due lunghezze della "Via dei Cunei" (o i primi due tiri di Fessura a Y). Il diedro è purtroppo, al momento, disturbato da alcune piantine che andrebbero rimosse.

descrizione itinerario:
Dopo aver salito le prime due lunghezze della "Via dei Cunei", dalla S2 andare a destra.
Salire un diedro aperto e guagagnare la cengia alberata alla base della "Fessura a Y" che incide la parete giallastra e strapiombante di sinistra. Andare al fondo della cengia e affrontare il gran diedro fessurato con dulfer continua 6b, un pò disturbati dai ciuffi erbosi. Oltrepassare una piantina e uscire su una lama strapiombante 6a+ su di un pulpito con blocchi dove si sosta su friend o clessidere.

Discesa: Salire a destra tra blocchi e canaletti erbosi, fino ad arrivare sul ripido tratto boscoso che conduce alla S4 dei "Cunei" da cui ci si cala con tre doppie.
Materiale: in posto 1 chiodo. bd dallo 0,75 al 2