Sufreid (Rocca) Makitemmurt

difficoltà: 6a+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1100
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: oomaxster
ultima revisione: 11/12/09

località partenza: albard di bard (Donnas , AO )

accesso:
Da Donnas salire ad albard di bard .Arrivati al parco giochi per bimbi proseguire su sterrata di 3 km ottima (divieto ma pazienza )arrivare sino al termine ,tornare indietro 100 mt e sulla dx cercare l'evidente sentiero con molti ometti e segni rossi che in meno di un ora ci porta alla base della parete. (evidente ma disagevole)

note tecniche:
Molte altre possibilita' di nuove vie il terreno di gioco e' enorme.
Grande parete sconosciuta e con sorpresa che vi abbiamo trovato alcuni itinerari a spit che vale sicuramente la pena di ripetere uno in particolare passa sicuramente i 200mt.
roccia bella ricca di tacche ma povera di fessure almeno sul nostro itinerario.
Soli tre spit per tiro e poche possibilita' di aggiungere protezioni veloci anche se le difficolta sono contenute l'errore non e' concesso.

descrizione itinerario:
Salire nel canale sino al punto in cui si restringe. La parete in questione e' caratterizzata da un curioso blocco a mo di segnale in cima.
Attaccare sotto ad un ginepro in parete il primo spit e' al di sopra a circa 20 mt, traversare a dx 3mt e salire nuovamente a sx verso lo spigolo, qui si nota su un ballatoio un chiodo vecchio di una vecchia via diagonale, ve dx ad una pianta e sosta 30mt.
In alto verso un altra pianta passare a dx e sopra a sx entrare in un diedro e uscire verso dx continua re sino ad un piccolo ballatoio s2 35mt 6a prima doppia.
In alto verso sx ancora in un vago diedro (bello) e poi a dx per venti metri (nessuna protezione 5c)sino in cima alla parete s3 35mt .doppia.
Noi siamo saliti ancora 30 mt sino ad una quercia secca e montato sosta di calata ma non vale la pena.
Torneremo per completare la seconda parte


altre annotazioni:
Prima salita: Massimiliano Celano e Tiziano Marchetti - dicembre 2009