Loccia di Peve (Monte) o Paver da Masera

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 340
quota vetta/quota massima (m): 2127
dislivello salita totale (m): 1900

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: adrimiglio
ultima revisione: 05/09/10

località partenza: Masera (Masera , VB )

cartografia: C.N.S.Valle Antigorio 1:50.000 n°275

note tecniche:
Chiamata anche Monte Paver, montagna che congiunge tre dorsali:Valle Fenecchio (ovest) Valle di Albogno (sud/est) Valle di Cortino (est), sicuramente meno conosciuta della vicina La Scheggia. La parte finale di questa escursione, è una stupenda cavalcata della lunga dorsale che ha inizio dalla cima La Sella. Panorama garantito.

descrizione itinerario:
Parcheggiare l'auto nello spiazzo antistante alla falegnameria Margaroli, nelle vicinanze del ponte che collega Masera con Pontetto, e salire l'evidente scalinata che conduce alla fraz. Cresta. Poco dopo la chiesetta di San Bernardo seguire le indicazioni (loc. Rivoira / Masera) e raggiungere il borgo Rogna, attraversarlo e salire a sx la rampa, dove ha inizio il sentiero (segnavia rosso/bianco), fino ad incrociare una strada sterrata. Deviare a sx (indicaz. Orat.Mad.delle Grazie) e percorrere la carrozzabile che porta ad una bella baita ristrutturata. Qua parte la mulattiera che sale nel bosco di castagni e arriva alla località Avonso, sbucando sulla strada asfaltata, alla cappella di S.Antonio. A fianco della stessa il sentiero prosegue sempre evidente e ben segnato attraversando più volte l'arteria, toccando Fobello e l’ alpe Mulera fino a giungere al posteggio dell'alpe Pescia. Proseguire fino all'ultimo gruppo di baite in alto a sx, alla fine del pratone una breccia nel muro a secco ci indica la continuazione del sentiero. Guadagnare così la dorsale, ora la traccia corre sul versante Valle Vigezzo, poco dopo s'incontra una cappella, abbandonare quindi il sentiero basso e portarsi al centro della cresta, che si mantiene fino al Monte Alom, toccando prima la croce di Rovareccio. Lasciato alle spalle l' Alom, proseguire abbassandosi di 45 m. circa, sempre sul filo di cresta finchè la stessa diventa affilata (E/EE) , rimanendo sulla traccia che si sposta da un versante all’ altro fino alla cima. Al ritorno poco prima di arrivare all’ ultima cappella incontrata in salita tappa d'obbligo alla cima Sella, con breve risalita di 20 m.