Lera (Monte) da Givoletto, anello per Punta Furnà, Monte Rosselli e Monte Baron

sentiero tipo,n°,segnavia: Segni bianco-rossi fino alla chiesetta- poi segni rossi fino in vetta
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 400
quota vetta/quota massima (m): 1361
dislivello salita totale (m): 961

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 68% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: mountain mario-mont
ultima revisione: 20/11/09

località partenza: Givoletto (Givoletto , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.9 Basse valli di Lanzo Alto Canavese la Mandria Val Ceronda e Casternone

accesso:
Accesso stradale: dalla rotonda di Givoletto, nei pressi del campo sportivo, percorrere la strada che sale nell'abitato e lasciare l'auto nel parcheggio all'inizio di Via San Secondo.

note tecniche:
Itinerario panoramico ad anello adatto per gli inverni asciutti.
Ottimi panorami specie sulle Alpi del Cuneeese.

descrizione itinerario:
Da Givoletto percorrere via San Secondo verso est; appena dopo la chiesa imboccare a sinistra Via Rivasacco e dopo pochi metri in corrispondenza della Trattoria dei Cacciatori, prendere una stradina sopra il parcheggio e subito dopo il sentiero dei piloni della Via Crucis e seguirlo fino alla Cappella di Maria Ausiliatrice (Monte Castello).
Scendere sulla sterrata dal lato opposto e raggiungere un colletto ove giunge la strada carraia da Givoletto; salire ad una vicina cava; non imboccare la sterrata di sinistra ma salire a monte della cava e seguire a destra un accennato sentiero su terreno erboso (qualche ometto) che percorre tutta la dorsale (Costa Crest) e, dopo aver oltrepassato i tre tralicci dell'alta tensione, raggiunge il dosso della Punta Furnà 1128 m.
Proseguire sulla dorsale di sinistra, direzione Ovest (a destra si va al Monte Bernard), raggiungere un'insellatura dalla quale in breve, sempre sulla dorsale si raggiunge la Cappella della Madonna della Neve 1211 m.
Proseguire sempre in salita lungo la dorsale su debole traccia che diventa leggermente impegnativa a causa degli arbusti di nocciolo che invadono il percorso; segue un tratto quasi pianeggiante tra roccette e facilmente si giunge all'ometto della vetta del Monte Lera 1361 m.
Scendere per un centinaio di metri, quindi percorrere la dorsale Sud (subito un po' di arbusti, poi terreno erboso aperto); si passa alla quota 1211 m e facilmente si raggiunge il Colletto Bassa delle Sette 1159 m (da questo scendendo a destra si va a Val della Torre) oltre il quale su tracce ben evidenti (bolli blu) sempre con direzione Sud si sale al Monte Rosselli 1205 m (ottimo panorama).
Da qui si scende poi sul lato opposto fino ad un punto di decollo per il parapendio (manica a vento).
Scendere sul ripido prato tenendosi a sinistra evitando di fare il giro più lungo del sentiero che si raggiunge di nuovo al di sotto; proseguire a sinistra in leggera salita per poi ridiscendere lungo alcune svolte dalle quali facilmente sulla dorsale che porta al Monte Baron 818 m (tavolo per picnic al coperto).
Imboccare il bel sentiero che scende a sinistra verso il valloncello del Rio Vaccaro e facilmente si giunge alla Via Borgonuovo al fondo della quale nei pressi di un incrocio, a sinistra si raggiunge il parcheggio punto di partenza .