Nona (Bec di) da Pont Saint Martin

L'itinerario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 450
quota vetta/quota massima (m): 2085
dislivello salita totale (m): 1635

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 14/11/09

località partenza: Pont Saint Martin (Pont-Saint-Martin , AO )

cartografia: Valle Dora Baltea Canavesana

note tecniche:
Itinerario lungo, bello; nella prima parte sulla bellissima mulattiera sino a Ivery con vista sulla bassa VdA e poi ancora sino al parco d’Holay (area naturale protetta di elevato pregio), poi su mulattiera e sentieri attraversando ampie faggete sino ad incrociare la strada a quota 1500m; si prosegue su strada sino all’Alpe Ciarma e poi su sentiero con ampi panorami sino al Bec di Nona 2085m.

descrizione itinerario:
Salendo da Pont Saint Martin per la valle di Gressoney appena fuori dalle case, prima bel passaggio sotto alle condotte dell’acqua della centrale idroelettrica, si svolta decisamente a dx con indicazione Ivery e percorsi 100m si trova una area sterrata di parcheggio.

Il percorso inizia a monte del parcheggio 450m sulla sx della strada per la mulattiera con segnavia n.2 che sale con ampi punti panoramici sino a Ivery 660m dove percorse poche centinai di metri in un tornate al centro delle case sulla sx si trova una fontana e un lavatoi di qui parte il sentiero balcone che porta all’area della riserva naturale di Holay 774m, erboso pianoro posto in una depressione sotto alla rocca dove si trovano i resti del castello di Susey 836m.
Al pannello informativo si è in regione Susey, si prosegue a sx percorrendo un tratto di strada asfaltata superando il borgo, si passa sotto alla condotta della centrale idroellettrica e di li a poco (comunque prima delle case di Fabiole 898m) si prende il sentiero a dx che invertendo senso di marcia sale all’alpe Pian de Gias dove in prossimità della fontana (vicina alla baita) il sentiero sale a dx, lasciando le baite a sx, sino ad arrivare all’alpe Pian Gregnit 886m. Passando sotto la baita e proseguendo verso sud si trova subito la mulattiera che sale a sx dir est e la si segue (a tratti scompare ma alcuni labili segni rossi riconducono sul giusto percorso) sino a oltrepassare un paio di baite a quota 1388m e 1440m; da quest’ultima attraverso una poderale si sale dir ovest ad incrociare la strada che proveniente da Barmette e Vert-Usevrt sale all’alpe Ciarma 1841m, percorrere la strada (da prima dir sud) che fa ampi giri (possibili tagli) sino all’alpe; superata si svolta decisamente a dx e si prosegue sino a superare l’evidente dorsale 1910m tra il monte Perassone il monte della Ciarma e il Bec di Nona.
Di qui si percorre il sentiero a sx che sul versante della conca di Scalaro in direzione dir ovest percorrendo un traverso sotto la cima e raggiunge la dorsale Nona-pCressa 1985m e svoltando a sx dir nord est si raggiunge in breve la meta 2085m.
Rientro per lo stesso percorso. Gita lunga (16-18Km) con un buon dis livello (1650m) tempo medio 4-5h

Per una versione invernale vedere anche: Ciarma (La) del Bec di Nona da Ivery di JOY