Vassola (Pala di) Il venditore di origami II

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 1800
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: block65
ultima revisione: 02/03/10

località partenza: Vonzo alta (Chialamberto , TO )

punti appoggio: Agriturismo

cartografia: Alta Valle Orco n° 14 - Escursionista e Monti Editore

accesso:
Raggiunta la frazione Vonzo di Chialamberto 1231 m, seguire rigorosamente a piedi la strada consorziale che sale verso il Ciavanis. Giunti a un bivio, andare a sinistra in direzione di Chiappili (cartello) che si raggiunge brevemente. Attraversare la graziosa borgata e, in corrispondenza di un paravalanghe di legno, salire lungo una traccia evidente che tocca in breve due muande per poi ricollegarsi alla sterrata che si inoltra verso il Vallone di Vassola. Seguirla fino al suo termine entrando nella bella valle dalla spiccata morfologia pleistocenica, attraversando un pianoro sovrastato da alte pareti. Superare un caratteristico ponte di pietra e toccare l'Alpeggio di Vassola 1654 m. Imboccare dietro questo il ripido vallone erboso e arbustivo che sale alla base dell'ormai visibile Pala di Vassola. Toccare un sistema di fasce rocciose ed erbose e, scavalcatele al meglio, portarsi alla base di
un'evidente placca, caratterizzata a sinistra da un vago diedro dove ha inizio la via (ometto alla base; ore 1,50).

note tecniche:
Si tratta della prima evidente parete che si eleva sul fianco destro idrografico del Vallone di Vassola, a sovrastarne l'alpeggio omonimo, e pressochè dirimpettaia a Testa Rebbo. Essa costituisce, con i suoi 2000 metri di quota, uno dei contrafforti della cresta - dorsale orientale del Gran Bernardè 2747 m.

descrizione itinerario:
L1: attaccare il diedro la cui fessura di fondo si chiude a un certo punto in una faticosa strozzatura 6a, uscendo alla fine su una cornice scomoda dove sostare;S1 su 2 chiodi lasciati.
L2: seguire la placca su appoggi buoni ma distanziati 5c (6 metri e nessun chiodo), poi una serie di facili gradoni fino al culmine dello sperone di placche; S2 su blocchi
L3: piegare a destra su delle placche nerastre (spesso umide) e con qualche difficoltà di protezione, attaccando un diedro dapprima inclinato e che poi s'impenna offrendo un singolo passo con difficile incastro di dita 6b (o A1 su due Stopper Cassin n° 1-2 per afferrare una lama che permette l'uscita); S3 su friend
L4: breve traverso a sinstra su roccia pessima poi spigolo con fessura 5b; S4 su clessidre
L5:impegnarsi su una placca un pò lichenata e afferrare una vaga fessura che incide la radice di una barriera di tetti. Seguirla per 8 metri circa 5c e un passo di A1 (forse salibile in libera ma occorrerebbe ripulire la fessura da terra e ciuffi erbosi). Rizzarsi su un gradino e sostare sul comodo terrazzo con blocchi instabili; S5 su blocchi
L6: aggirare uno spigolo ed entrare in un breve camino con blocchi incastrati, proseguire poi su placche neraste fino alla sommità; S6 su arbusti.

Materiale: la via è interamente da proteggere, regolarsi di conseguenza. Friend fino al 2 BD.

Discesa: dalla "vetta" scendere senza difficoltà per i pascoli di Sanbernè fino all’alpe omonimo 1969 m (ore 0,30). Di qui abbassarsi per il ripido canalone che dà sul versante di Vassola tornando all’Alpe Vassola superiore, dalla quale si rientra a Vonzo seguendo l’itinerario di salita (ore 0,30)