Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran ed il versante NO

difficoltà: F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1809
quota vetta (m): 3064
dislivello complessivo (m): 1255

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 28/07/10

località partenza: Chianale (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Posto Tappa GTA Chianale

cartografia: IGC foglio 106

bibliografia: In cima nelle Alpi Cozie Meridionali - Blu Edizioni

accesso:
superato l'abitato di Chianale, si parcheggia nel grosso spiazzo sterrato sulla sinistra della strada attraversato il ponte sul torrente Varaita. Qui si deve parcheggiare nonostante la stradina asfaltata prosegua, ma vi è un divieto di transito (multe).

note tecniche:
Una bella cima rocciosa, dalle forme ardite che presenta un itinerario interessante, con le poche difficoltà che sono concentrate nella parte finale di questo itinerario, con qualche passaggio di arrampicata di I grado e un breve tratto di II sotto la cima. Questa montagna ha due cime, la NO 3048 m e la SO 3064 m che è quella più elevata.
Ad inizio stagione quando è ancora innevata, la salita diventa leggermente più impegnativa e il tratto terminale va affrontato con attenzione (piccozza ramponi e uno spezzone di corda).
La cima offre un panorama di primordine su tutte le cime circostanti, su buona parte delle Alpi Cozie Meridionali e sulle Alpi Marittime. Complessivamente è un itinerario valutabile F per il tratto terminale abbastanza esposto e qualche passaggio di facile arrampicata, mentre il resto dell'itinerario è EE.

descrizione itinerario:
Si sale a piedi lungo la strada asfaltata che si inoltra nel bosco raggiungendo brevemente un ponte con cartelli segnaletici per il Col Longet e il Colle di Saint Veran. Si valica il ponte a sinistra e si segue la stradina a sinistra fino au ponte in muratura, dove si stacca a sinistra il sentiero per il Col Longet (che si tralascia) e si prosegue sulla stradina che si inoltra nel Vallone di Saint Veran.
Si segue il sentiero U20 per prati, incrociando il sentiero che proviene dal ricovero Carlo Emanuele III presso ampi pendii prativi. Risalendo l'ampio vallone, il sentiero si fa rovinato (probabilmente a causa delle mandrie) fino a raggiungere le Grange Cheiron 2441 m; più in alto, a ridosso di uno sperone roccioso con bella cascata, una serie di tornanti più ripidi fanno guadagnare quota, passando di fianco ad una Madonnina posta in una nicchia. Da qui si entra nella conca terminale, tenendosi sulla destra e raggiungendo il ben visibile Colle di Saint Veran 2848 m.
Dal Colle si piega a sinistra e si segue un sentierino che volge verso il Colle Biancetta, raggiungendo la quota 2968 m alla base del salto roccioso terminale.
Si supera il salto iniziale sul lato di Saint Veran inizialmente a destra e poi a sinistra si risalgono alcuni facili saltini rocciosi che portano ad una cengia.
Seguendo la cengia a sinistra si supera un altro gradino roccioso, raggiunto il termine della cengia, si superano due brevi caminetti nuovamente verso sinistra fino ad una selletta con uno spuntone roccioso, che si affaccia nuovamente sul versante italiano.
Discesi lungo il breve canalino dall'altra parte si mette piede su un piccolo pianoro sospeso. Da qui si risale una rampa inclinata sulla destra che porta su di un vasto ripiano detritico, ormai in vista della croce posta sulla cima NE 3048 m della Rocca Bianca.
A questo punto non rimane che proseguire lungo il crestone sulla destra, superando alcuni facili salti rocciosi, e poi a sinistra va risalita una facile placca che porta alla crestina affilata che porta alla croce della cima SO, punto culminante della Rocca Bianca.
In discesa si ripercorre lo stesso itinerario seguito in salita.

In alternativa, per poter togliere 300 m di dislivello, anzichè partire da Chianale, si può proseguire lungo la strada che porta al Colle dell'Agnello per tre tornanti, fino a quando si giunge ai piedi di un poggio erboso su cui si erge una casermetta in rovina (Ricovero Militare Carlo Emanuele III, 2200 m circa). Si lascia l'auto presso una piazzola sulla destra. L'attacco del sentiero è sul lato opposto della strada e si ricollega al sentiero nel Vallone di Saint Veran.