Parco Ticino da Tornavento a Vigevano A/R

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 76
dislivello salita totale (m): 401
lunghezza (km): 98

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 25/10/09

località partenza: Tornavento (Lonate Pozzolo , VA )

cartografia: in www.parcoticino.com

note tecniche:
Parco Ticino
Da Tornavento a Vigevano e ritorno

Accesso

Da Como, autostrada direzione Milano, poi si prende il raccordo autostradale per Varese, lasciando l’autostrada allo svincolo per Busto Arsizio e Malpensa. Si seguono ora le indicazioni SP 336 per Malpensa e Novara fino all’uscita di Lonate Bozzolo. Si prende poi la SP 52 direzione Tornavento. Lungo questa strada, dopo un sottopasso, sulla destra, una stradina sterrata e lastricata, risalente al periodo ultima guerra, conduce ad un parcheggio, poco distante la sede del parco. Oppure, dopo il sottopasso si prosegue ancora per un brevissimo tratto, per poi voltare a destra ed entrare nel paese di Tornavento e dai parcheggi posti in prossimità della chiesa, si parte per questo itinerario nel Parco del Ticino.

descrizione itinerario:
Da Tornavento, lungo una stradina sterrata, (direzione Nord) in breve si arriva davanti alla sede del parco. Con una serie di tornanti in discesa, si raggiunge il canale sottostante, (La Via Alzaia del Naviglio Grande).
Da questo punto in poi, si segue il corso discendente dell’acqua, fino in prossimità di una chiesetta sulla sinistra, in località Nosate. Al ponticello, lo si attraversa, voltando a destra, per poi scendere al sottostante corso d’acqua del Naviglio Grande. Seguendolo, e senza più abbandonarlo, si arriva di seguito alla centrale elettrica di Turbigo, poi a Castelletto e Bernate Ticino. Lungo la Via Dante Alighieri, si arriva nel centro di Boffalora e di seguito, si passa sul Ponte Nuovo e Ponte Vecchio, da Rebecco, da Cassinetta, per poi lungo una staccionata rettilinea, arrivare alla fine di questo scorrevole tracciato, lungo il Naviglio Grande e all’ingresso di Abbiategrasso. Si passa sul ponte e si seguono le indicazioni per Vigevano. (da vedere assolutamente la splendida Piazza Ducale).
Fine del tracciato di andata e inizio rientro a Tornavento.
Questo tratto da Abbiategrasso a Vigevano è una aggiunta e un percorso facoltativo.
Se lo si vuole evitare, per accorciare il percorso, una volta arrivati in Abbiategrasso, si seguono le indicazioni per Vigevano, ma solo fino alla Frazione di Soria Vecchia. Da questa località si abbandona la statale e piegando alla destra, si accede allo sterrato che ci accompagnerà nel rientro.
Da Soria Vecchia, seguendo sempre le indicazioni E/1 un poco avanti si piega alla destra verso la Cascina Guzzafame e giunti alla ferrovia, si attraversano i binari e si volta a sinistra, in direzione della Cascina Broggina. Senza mai abbandonare il tracciato E/1 lungo estesi campi coltivati e arati, seguendo poi le indicazioni per il canale Scolmatore si arriva davanti ad una ampia ansa del corso del Ticino. Ci si addentra ora nel bosco, e con un serpeggiare in stretto sentiero, si segue per un tratto il corso del fiume.
Si passa poi nei pressi di Casterno e di seguito, rientrare nel parco e nel labirinto dei sentieri. Si seguono sempre le indicazioni E/1 ed in particolare nel labirinto dei sentieri, seguire le indicazioni ( La prima – direzione Ticino Magenta, la seconda – direzione Ticino Boffalora.
Usciti dal labirinto, si arriva nuovamente sul bordo del fiume e lo si segue per un lungo tratto, lungo un divertentissimo sentierino, arrivando di seguito ad un sottopasso ferroviario e stradale. Subito dopo, la possibilità di una sosta ristoratrice. (ristoranti sulla sinistra). Di seguito, altro tratto sterrato, fino ad arrivare antistante l’attraversamento della linea di alta velocità e autostradale. Mancano ancora una volta le segnalazioni di direzione, e non resta che piegare alla sinistra, fino approssimativamente nei pressi del fiume.
Un passaggio sotto le campate, consente di passare dall’altra parte, e seguendo il corso del fiume, si riprende il sentiero di rientro. Per un lungo tratto, questa volta si resta a contatto con il fiume, nuovo attraversamento sotto il Ponte Ticino e di nuovo si segue il fiume.
Non rimane ora che proseguire nel rientro, seguendo sempre le indicazioni E/1 fino a Tornavento.
Se all’inizio, nella fase discendente lungo il Naviglio Grande, il silenzio del corso d’acqua, dominata e incanalata, ti trasmette una sensazione di pace e di rilassatezza, in questo tratto ascendente, nel mezzo di ampie campagne, ci si sente sperduti e disorientati, poi, al contatto con la forza e l’imponenza del fiume, le sensazioni cambiano. Questa forza del fiume, la sua potenza dirompente, il contrasto di un cielo azzurro con le candide e luccicanti radure sassose, punteggiate da una fauna apparentemente indifferente al passaggio, trasmettono sensazioni completamente opposte.
Abbandonare il fiume e lasciare questo ambiente e questi luoghi, lo si fa con un certo rimpianto.