Cucco (Monte) Miguel

L'itinerario

difficoltà: 4 / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 250
sviluppo arrampicata (m): 60
dislivello avvicinamento (m): 20

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Castel
ultima revisione: 26/04/10

località partenza: Orco (Orco Feglino , SV )

note tecniche:
Via storica del Monte Cucco. Via indubbiamente carina, anche per la linearità, peccato che le innumerevoli ripetizioni abbiamo lisciato/unto all'inverosimile ogni centimetro quadrato di roccia, il che rende la salita meno divertente.

AVVICINAMENTO
Dal casello autostradale di Orco Feglino scendere sulla strada per Finalborgo. Un paio di km circa più a valle imboccare sulla sinistra una strada (non troppo visibile; cartello stradale) con indicazioni per Orco, risalirla per circa un paio di km. In corrispondenza di un ristorante (che si trova sulla sx) imboccare la stradina incementata sulla dx (indicazioni Monte Cucco) e proseguire per alcune centinaia di metri sino al parcheggio (sovente circondato da tende di arrampicatori).
Per chi arriva da Finalborgo, invece, risalendo la valle, la strada per Orco si trova sulla propria dx.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio in pochi minuti si giunge alla base della parete. La via si trova sulla faccia dx (guardando la parete) del grande diedro della torre.

Non sono sicuro dei nomi delle altre vie (quindi se qualcuno saprà potrà correggere eventuali miei errori): nel diedro-canale si trova una prima via a fixe resinati; verso destra una seconda via sempre a fixe (credo sia Luis); a destra si trova Miguel (in corrispondenza di uno "storico" anello cementato); più a destra ancora si trova un'altra via che credo sia Luc.
L1: le protezioni alternano vecchi anelli cementati a resinati; si salgono le placche per buchi e maniglie sino a una catena di sosta, posta su un terrazzino
L2: protezioni analoghe alla prima lunghezza, si sale sino a una cengia dove si fa sosta su due resinati
L3: non è protetta però è breve e semplice (III max) e permette di uscire in cima alla bastionata

Per la discesa ci si dirige verso il diedro-canale (se si desidera si può far visita alla statuetta posta sulla torre), si scende un paio di metri su una cengia (esposta) e con una corda doppia (due fix resinati) di circa 50 metri ci si cala alla base del diedro-canale, a pochi metri dall'attacco della via. La doppia può anche essere sdoppiabile circa a metà calata (altri 2 fix).