Malacosta (Testa di) dal Vallone Baiso del Colle per il Colle di Malacosta
quota di partenza (m): 1812quota della vetta (m): 3216
dislivello complessivo (m): 1404
tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BR :: [scala difficolta]
esposizione: Sud-Estlocalità partenza: S.Anna di Bellino (Bellino, CN)
punti appoggio: Rifugio Melezè 1812 m
copertura della rete cellulare
- vodafone : 40% di copertura , 0/5 di segnale
- tim : 40% di copertura , 0/5 di segnale
Contributors: ste_6962
Ultima revisione: 17/10/2009
cartografia:
IGC n.6 1:50000 Monviso Val Pellice Val Varaita
note:
La Testa di Malacosta non presenta problemi e/o difficoltà particolari, ma occorre intraprendere questa gita con neve sicura e assestata, specialmente nella parte prima del colle di Malacosta dove si passa non lontani da pareti valaghive. C'è solo un breve tratto ripido, il pendio che conduce al Colle di Malacosta che può richiedere l'utilizzo di piccozza e ramponi. Per informazioni si può fare riferimento al Rifugio Melezè, aperto tutto l'anno.
Nel periodo invernale la strada è chiusa davanti al Rifugio Melezè 1812 m, da cui si raggiunge S.Anna in circa 10' seguendo la stradina.
descrizione:
Da S.Anna di Bellino ii prosegue al centro del vallone, superando un ponte e girando verso destra (indicazioni per il Bivacco Boerio e il Mongioia) in direzione della Rocca Senghi, un roccione di roccia rossastra (dove salgono due vie ferrate)superando prima le Grange Cruset e portandosi al Pian Ceiol verso sinistra.
Da qui, superato un ponte si inizia la risalita del Vallone di Rui, ricalcando grosso modo l'itinerario estivo, tenendosi alla sinistra del torrente. Si prosegue la risalita, con alcune diagonali sempre sul lato sinistro del vallone, raggiungendo infine le Grange Rui a 2480 m.
Da questo punto occorre abbandonare le tracce (se esistenti) che procedono a destra nel Vallone di Rui e iniziare a salire i pendii verso sinistra, entrando nel Vallone Baiso del Colle. Nel primo tratto del vallone si costeggia a sinistra un incassato torrente e poi altri pendii abbastanza ripidi portano nella parte superiore, dove il vallone diventa più ampio, e assume l'aspetto di un anfiteatro di alta montagna davvero incantevole. Si continua a salire sempre sulla sinistra prima e al centro del vallone poi, in vista del ripido pendio terminale che porta al Colle di Malacosta.
Raggiunta la conca terminale del vallone si risale il pendio più ripido che porta al colle di Malacosta 3064 m (con neve dura possono tornare utili piccozza e ramponi).
Dal Colle si piega a destra, seguendo l'ampio pendio-crestone Sud-Ovest che porta direttamente in cima alla Testa di Malacosta, sormontata da un ometto di pietre e da una croce di legno posta nel 2011.
In discesa non resta che seguire la traccia fatta in salita fino a S.Anna.
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
17/01/12 - luciano66
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Si arriva davanti al Rif. Meleze'.
quota neve m :: 2200
Partito alle 08.00 dal Rif.Meleze'(divieto di andare oltre),prima parte a piedi sulla neve battuta,poi su terra dopo il ponticello fino ai primi ruderi,a circa 2200 mt,dove inizia la neve continua.
Mi sono tenuto subito alto sopra le Grande Rui,facendo un po' di traversi scomodi,ma non troppo disagevoli,fino a raggiungere l'ampio anfiteatro superiore prospicente il Colle di Malacosta.
Colle che ho salito tenendomi un po' a destra,su meno neve,ma piu' dura e portante di quella al centro;dal colle in pochi minuti alla vetta,costituita da tre piccole elevazioni,su neve molto dura.Comunque neve portante per tutta la salita.
Tre ore per la salita e dopo 3/4 d'ora di sosta,senza vento ma freddo,discesa al colle e poi dal centro della conca sottostante ho preso a sx,percorrendo il 'gorgione' che man mano restringendosi esce in prossimita' di Gr.Rui.
Questa gorgia e' al momento una magnifica pista di neve pressata ed omogenea,ideale per gli sci,a parte un breve tratto nella parte bassa,che e' un po' sporco.
All'uscita si risale brevemente a dx arrivando subito alle Gr.Rui,dove ci si ricollega al percorso di salita fatto al mattino.
Pranzo al caldo vicino ad una delle grange e poi ritorno alla macchina alle 15.00;nessuno in giro.
La gorgia fatta in discesa e' decisamente piu' agevole da salire con le racchette e permette di raggiungere la conca superiore senza fare alcun traverso.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Si arriva davanti al Rif. Meleze'.
quota neve m :: 2200
Partito alle 08.00 dal Rif.Meleze'(divieto di andare oltre),prima parte a piedi sulla neve battuta,poi su terra dopo il ponticello fino ai primi ruderi,a circa 2200 mt,dove inizia la neve continua.
Mi sono tenuto subito alto sopra le Grande Rui,facendo un po' di traversi scomodi,ma non troppo disagevoli,fino a raggiungere l'ampio anfiteatro superiore prospicente il Colle di Malacosta.
Colle che ho salito tenendomi un po' a destra,su meno neve,ma piu' dura e portante di quella al centro;dal colle in pochi minuti alla vetta,costituita da tre piccole elevazioni,su neve molto dura.Comunque neve portante per tutta la salita.
Tre ore per la salita e dopo 3/4 d'ora di sosta,senza vento ma freddo,discesa al colle e poi dal centro della conca sottostante ho preso a sx,percorrendo il 'gorgione' che man mano restringendosi esce in prossimita' di Gr.Rui.
Questa gorgia e' al momento una magnifica pista di neve pressata ed omogenea,ideale per gli sci,a parte un breve tratto nella parte bassa,che e' un po' sporco.
All'uscita si risale brevemente a dx arrivando subito alle Gr.Rui,dove ci si ricollega al percorso di salita fatto al mattino.
Pranzo al caldo vicino ad una delle grange e poi ritorno alla macchina alle 15.00;nessuno in giro.
La gorgia fatta in discesa e' decisamente piu' agevole da salire con le racchette e permette di raggiungere la conca superiore senza fare alcun traverso.
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03/04/11 - Andrea81
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada chiusa al Rifugio Melezè
quota neve m :: 2000
E dopo averne sentito parlare per tutto l'inverno, ecco che ci siamo andati. La strada è chiusa al Rifugio Melezè, ma sui versanti sud la neve latita fino a 2200 circa, siamo saliti senza racchette per circa un'ora, prima su neve ben rigelata (nonostante le temperature) seguendo tracce dei giorni precedenti, poi per prati fino alle prime baite dove l'innevamento diventa continuo. Calzate le racchette siamo saliti piuttosto rapidamente nel vallone superiore, e poi il breve ma intenso pendio finale prima del colle (siamo passati in salita a destra del colle). Ultimo tratto con vento gelido e forte proveniente dalla Francia, in 10' dal colle alla punta su neve ventata ma portante. Poco più di tre ore dall'auto alla cima. Sosta in cima praticamente nulla, e ci siamo trovati un bel posticino sotto al colle per pranzare.
Scesi in orario indicibile, ma tutto sommato la neve teneva ancora bene, marcia in superficie ma sotto portante...tranne alcuni sprofondamenti nelle viscere della terra, la pala di Clot è stata utile per liberare gli arti inferiori.
Ma tutto sommato discesa meno penosa del previsto. Ho tentato di non rimettere le racchette fino all'auto (dal punto dove le abbiam tolte causa erba e prati in fiore) ma la stradina prima di S.Anna non era d'accordo con me, sprofondavo fino alla vita.
Gran bella gita, peccato il vento in punta che ha impedito ogni tipo di sosta. Alcuni scialpinisti, ma la maggior parte oggi erano diretti tra Fiutrusa, Marchisa e Faraut.
Giornata stupenda sia meteorologicamente sia per la compagnia di Wonder Ale e Clot.
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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada chiusa al Rifugio Melezè
quota neve m :: 2000
E dopo averne sentito parlare per tutto l'inverno, ecco che ci siamo andati. La strada è chiusa al Rifugio Melezè, ma sui versanti sud la neve latita fino a 2200 circa, siamo saliti senza racchette per circa un'ora, prima su neve ben rigelata (nonostante le temperature) seguendo tracce dei giorni precedenti, poi per prati fino alle prime baite dove l'innevamento diventa continuo. Calzate le racchette siamo saliti piuttosto rapidamente nel vallone superiore, e poi il breve ma intenso pendio finale prima del colle (siamo passati in salita a destra del colle). Ultimo tratto con vento gelido e forte proveniente dalla Francia, in 10' dal colle alla punta su neve ventata ma portante. Poco più di tre ore dall'auto alla cima. Sosta in cima praticamente nulla, e ci siamo trovati un bel posticino sotto al colle per pranzare.
Scesi in orario indicibile, ma tutto sommato la neve teneva ancora bene, marcia in superficie ma sotto portante...tranne alcuni sprofondamenti nelle viscere della terra, la pala di Clot è stata utile per liberare gli arti inferiori.
Ma tutto sommato discesa meno penosa del previsto. Ho tentato di non rimettere le racchette fino all'auto (dal punto dove le abbiam tolte causa erba e prati in fiore) ma la stradina prima di S.Anna non era d'accordo con me, sprofondavo fino alla vita.
Gran bella gita, peccato il vento in punta che ha impedito ogni tipo di sosta. Alcuni scialpinisti, ma la maggior parte oggi erano diretti tra Fiutrusa, Marchisa e Faraut.
Giornata stupenda sia meteorologicamente sia per la compagnia di Wonder Ale e Clot.
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02/05/10 - sensacugnisiun
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
mancato rigelo e zero termico nella ionosfera. Con ciaspole e tavola, abbandonata sopra le grange Rui per neve inconsistente. In realtà poi dai 2600 in su la neve non era male, umida ma morbida, e che ha permesso una rapida salita fino al colle 3075. Firn nel breve tratto fino alla cima.
Buona visibilità sulle cime circostanti fino al colle, qualche sprazzo dalla cima, nevischio al ritorno dopo le 11.
Qualche scivolata fin sotto le grange e poi marcioni inenarrabili fino al sentiero. Nessuno da queste parti, visti scialp sopra le barricate.
Salut
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
mancato rigelo e zero termico nella ionosfera. Con ciaspole e tavola, abbandonata sopra le grange Rui per neve inconsistente. In realtà poi dai 2600 in su la neve non era male, umida ma morbida, e che ha permesso una rapida salita fino al colle 3075. Firn nel breve tratto fino alla cima.
Buona visibilità sulle cime circostanti fino al colle, qualche sprazzo dalla cima, nevischio al ritorno dopo le 11.
Qualche scivolata fin sotto le grange e poi marcioni inenarrabili fino al sentiero. Nessuno da queste parti, visti scialp sopra le barricate.
Salut
25/04/10 - Riku73
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
Finalmente una bella giornata in montagna. Saliamo un pò "tardino", su neve molliccia, sfruttando le tracce dei numerosi ciastristi che ci hanno preceduto. Comunque arriviamo in vetta per le 12:20, (in orario perfetto per pranzo) dove troviamo Stelvio con il C.A.I Genova. Sosta di mezzoretta e ci avviamo per la discesa, fino al colle su trasformata su un buon fondo, di li inpoi nient'altro che "polenta", temperatura massima registrata 21 gradi. Gita effettuata in compagnia di Massimo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
Finalmente una bella giornata in montagna. Saliamo un pò "tardino", su neve molliccia, sfruttando le tracce dei numerosi ciastristi che ci hanno preceduto. Comunque arriviamo in vetta per le 12:20, (in orario perfetto per pranzo) dove troviamo Stelvio con il C.A.I Genova. Sosta di mezzoretta e ci avviamo per la discesa, fino al colle su trasformata su un buon fondo, di li inpoi nient'altro che "polenta", temperatura massima registrata 21 gradi. Gita effettuata in compagnia di Massimo.
25/04/10 - ste_6962
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: arrivati in auto fino al Rifugio Melezet
quota neve m :: 1800
Un piacevole ritorno per il sottoscritto alla Testa di Malacosta. In questo caso nell'ambito di una bella Gita Sociale che organizzato per il CAI Ligure di Genova. Partiti alle 7,30 dal Rifugio Melezet, il tempo è ottimo, nonostante le previsioni meteo non fossero proprio esaltanti per oggi..! La prima parte del Vallone di Rui, è solo parzialmente innevata, con alcuni tratti dove l'erba e i prati iniziano a spuntare, noi abbiamo calzato le racchette fin dall'inizio. La neve tiene abbastanza bene di primo mattino, e riusciamo a salire senza sfondare. Dalle Grange Rui in avanti la copertura nevosa è continua, e qui non sempre la tenuta del manto nevoso è ottima, ogni tanto si entra in qualche buco...complice il fatto che la temperatura è davvero molto elevata per la stagione in corso. Nei pressi della deviazione tra il Vallone di Rui e quello Baiso del Colle (che si segue per la Malacosta), incontriamo Pr18 e soci che ci superano e battono la traccia nel vallone. Noi abbiamo seguito le loro tracce fino in vetta. Nella parte finale del vallone e lungo il pendio che porta al Colle di Malacosta la neve tiene abbastanza bene...ma la fatica inizia a farsi sentire...fa veramente troppo caldo. Durante la salita al Colle di Malacosta ci raggiungono anche Massimo ed Enrico, anche loro diretti alla stessa cima. Una breve pausa al Colle di Malacosta e poi saliamo tutti in cima, io aspetto gli ultimi compagni di gita più lenti e intanto scatto qualche bella foto. Noi abbiamo impiegato circa 5 ore per raggiungere la cima, soste comprese. Davvero una bella gitona come detto da Pr18...in totale eravamo in 7...e tutti sono arrivati in cima ! Nonostante qualche nuvola il panorama ammirato dalla cima era veramente notevole !
Gita Sociale del CAI Ligure di Genova, organizzata da me e Raffaele M. con 7 partecipanti. Tutti rimasti molto soddisfatti per la bella gita fatta ! Ottima compagnia e bel gruppo !
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: arrivati in auto fino al Rifugio Melezet
quota neve m :: 1800
Un piacevole ritorno per il sottoscritto alla Testa di Malacosta. In questo caso nell'ambito di una bella Gita Sociale che organizzato per il CAI Ligure di Genova. Partiti alle 7,30 dal Rifugio Melezet, il tempo è ottimo, nonostante le previsioni meteo non fossero proprio esaltanti per oggi..! La prima parte del Vallone di Rui, è solo parzialmente innevata, con alcuni tratti dove l'erba e i prati iniziano a spuntare, noi abbiamo calzato le racchette fin dall'inizio. La neve tiene abbastanza bene di primo mattino, e riusciamo a salire senza sfondare. Dalle Grange Rui in avanti la copertura nevosa è continua, e qui non sempre la tenuta del manto nevoso è ottima, ogni tanto si entra in qualche buco...complice il fatto che la temperatura è davvero molto elevata per la stagione in corso. Nei pressi della deviazione tra il Vallone di Rui e quello Baiso del Colle (che si segue per la Malacosta), incontriamo Pr18 e soci che ci superano e battono la traccia nel vallone. Noi abbiamo seguito le loro tracce fino in vetta. Nella parte finale del vallone e lungo il pendio che porta al Colle di Malacosta la neve tiene abbastanza bene...ma la fatica inizia a farsi sentire...fa veramente troppo caldo. Durante la salita al Colle di Malacosta ci raggiungono anche Massimo ed Enrico, anche loro diretti alla stessa cima. Una breve pausa al Colle di Malacosta e poi saliamo tutti in cima, io aspetto gli ultimi compagni di gita più lenti e intanto scatto qualche bella foto. Noi abbiamo impiegato circa 5 ore per raggiungere la cima, soste comprese. Davvero una bella gitona come detto da Pr18...in totale eravamo in 7...e tutti sono arrivati in cima ! Nonostante qualche nuvola il panorama ammirato dalla cima era veramente notevole !
Gita Sociale del CAI Ligure di Genova, organizzata da me e Raffaele M. con 7 partecipanti. Tutti rimasti molto soddisfatti per la bella gita fatta ! Ottima compagnia e bel gruppo !
altre gite
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