Forte di Orino Campo dei Fiori (Varesotto)

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 400
dislivello salita totale (m): 904
lunghezza (km): 33

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 18/10/09

località partenza: Ippodromo di Varese (Varese , VA )

punti appoggio: Varese

cartografia: Documentazione Topografica Cartina IGC 1:50.00 n. 12 (Laghi Maggiore d’Orta e Varese)

note tecniche:
Accesso.
Da Como direzione Varese. Giunti all’ingresso di Varese, si prosegue in direzione della Valganna, seguendo anche le indicazione per il Sacro Monte e Campo dei Fiori. Lungo il rettilineo in uscita di Varese, voltare a sinistra verso le precedenti indicazioni, passando così al lato del Ippodromo e il Palazzo del Ghiaccio. Parcheggiare in questa località.

descrizione itinerario:
Descrizione itinerario
Dal parcheggio nei pressi dell’Ippodromo, si prosegue seguendo le indicazione Sacro Monte – Campo dei Fiori, lungo la strada che conduce verso Brinzio, iniziando la salita nei pressi della località S. Ambrogio. Senza mai abbandonare questa strada, che porta alla 1° Cappella del Sacro Monte, si continua la salita in direzione di S. Maria del Monte. Arrivati all’ingresso del paese, e ai parcheggi, si abbandona momentaneamente la strada principale e con un traverso in parte sterrato, si ricupera la strada asfaltata che porta verso l’Osservatorio Astronomico. Si riprende a salire ancora sulla strada asfaltata, per poi arrivare al traverso che conduce al Monte Campo dei Fiori e al Forte di Orino. Da qui in poi, si inizia il tratto sterrato che con un lungo traverso molto scorrevole, senza deviazioni ingannevoli, porta ai brevi e corti tornanti del Forte di Orino. Molto bello il panorama sui laghi di Varese, Monate, Comabbio e sul lago Maggiore.

Discesa e rientro

Dal Forte di Orino, (quota 1132), si scendono nuovamente i brevi tornanti, poi, non imboccare il facile ed evidente sterrato che si presenta d’avanti, ma si prende invece il sentiero un poco più a sinistra che scende con forte pendenza verso Cocquio. Un poco più sotto, nel bosco attenzione! non procedere lungo il sentiero marcato ma prendere il sentiero di destra all’inizio poco evidente e procedere lungo la discesa sempre verso Cocquio. Questo primo tratto di discesa è molto tecnico e insidioso, poi via via le difficoltà diminuiscono e si scende sempre con più facilità. Dopo un lungo tratto di discesa, si arriva ad una deviazione del sentiero ed in questo caso, prendere quello di sinistra (indicazioni sentiero n. 10). Ancora più giù, si arriva in località (Quattro strade). Prendere sempre per il sentiero n. 10 e Velate). Da qui in poi, si procede molto speditamente lungo una larga carrareccia sempre in direzione di Velate.
A quota 604, procedere diritti seguendo sempre il sentiero n. 10 e indicazioni Velate. Arrivati alla quota 576, piegare a sinistra, e un poco più avanti quota 567 ancora a sinistra, sempre per Velate. Si passa di seguito incrociando Via al Piano per poi uscire dal bosco arrivando sulla strada asfaltata. Brevissima discesa e subito si piega alla sinistra, imboccando una carrareccia (via Piani dell’Occo) su prato arrivando di seguito nell’abitato di Casciago quota 448. Alla rotonda si prende la SS 394 per poi deviare a sinistra un poco più giù verso lo stadio, seguendo poi le indicazioni per il Palaghiaccio, rientrare al punto di partenza.

Note aggiuntive.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nel dare le giuste indicazioni, in particolare nel lungo traverso e rientro nel bosco, dalla località quattro strade in poi. Se ci saranno aggiornamenti e possibili specifiche più dettagliate, provvederò a inserirle.