Sella (Rocca) via Gervasutti

difficoltà: 5a :: 4 obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 250

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giob
ultima revisione: 23/03/10

località partenza: Celle (Caprie , TO )

punti appoggio: rifugio Rocca Sella

note tecniche:
Rocca Sella costituisce, insieme alle Lunelle, una delle “storiche” palestre di arrampicata del Torinese.
Oltre alla classicissima Cresta Accademica esiste anche la via "Gervasutti". Questa cresta, situata sulla sinistra idrografica del sentiero canalone, presenta alcuni salti di altezza e difficoltà varie, raggiungendo, su un salto di 12 m, difficoltà notevoli. Nella parte alta diventa erbosa e si congiunge alla cresta Accademica.
La via non è attrezzata (sono presenti solo alcuni chiodi piuttosto datati!).
Materiale consigliato:
corda da 30 m, qualche nut e friend medi e piccoli, cordoni per assicurare sui numerosi spuntoni. La via si può percorrere in scarponi, ma le scarpette da arrampicata possono risultare molto utili nel superamento dei punti chiave.

descrizione itinerario:
Dalla frazione Comba imboccare l’ampia mulattiera in direzione nord. Al bivio con la cartina dei sentieri di Rocca Sella seguire le indicazioni per il sentiero “canalone” (bolli blu).
Usciti dal bosco si risale una pietraia con ampi tornanti, giunti allo sbocco del canalone, spostarsi a destra (Est) e superare un primo gradino roccioso.
Un ripiano erboso precede uno dei torrioni più interessanti: un salto di 12 m di altezza, che si può superare: a) a destra per uno strapionbo in artificiale; b) al centro per un diedro dalle pareti lisce e verticali (V) dove sono presenti 2 chiodi; c) per una spaccatura sopra un alberello, a sinistra del diedro (III).
Segue un tratto abbastanza facile (II-III), dove sono possibili diverse varianti, fino alla sommità di un dentino; scendere al successivo intaglio per rocce ripide (effettuando una breve calata in corda doppia con ancoraggio su chiodo con catena), alla base del secondo caratteristico passaggio alto circa 15 m. Attaccare in un punto quasi al centro della paretina e sollevatisi di 2-3 m, spostarsi a destra sullo spigolo; rimontarlo per rocce salde e ripide fino al culmine del salto (III, poi II). Poco dopo la cresta perde interesse e si unisce alla cresta Accademica.