Sella (Rocca) via Gervasutti

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 991
quota vetta (m): 1508
dislivello complessivo (m): 550

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: giob
ultima revisione: 23/03/10

località partenza: Celle (Caprie , TO )

punti appoggio: rifugio Roccasella

note tecniche:
Rocca Sella costituisce, insieme alle Lunelle, una delle “storiche” palestre di arrampicata del Torinese.
Oltre alla classicissima Cresta Accademica esiste anche la via "Gervasutti". Questa cresta, situata sulla sinistra idrografica del sentiero canalone, presenta alcuni salti di altezza e difficoltà varie, raggiungendo, su un salto di 12 m, difficoltà notevoli. Nella parte alta diventa erbosa e si congiunge alla cresta Accademica.
La via non è attrezzata (sono presenti solo alcuni chiodi piuttosto datati!).
Materiale consigliato: corda da 30 m, qualche nut, friend medi e piccoli, cordoni per assicurare sui numerosi spuntoni. La via si può percorrere in scarponi, ma le scarpette da arrampicata possono risultare molto utili nel superamento dei punti chiave.

descrizione itinerario:
Da Celle salire a Comba seguendo la mulattiera che parte dopo il Rif. Rocca Sella.
Dalla frazione Comba imboccare l’ampia mulattiera in direzione nord. Al bivio con la cartina dei sentieri di Rocca Sella seguire le indicazioni per il sentiero “canalone” (bolli blu).
Usciti dal bosco si risale una pietraia con ampi tornanti, giunti allo sbocco del canalone, spostarsi a destra (Est) all'attacco della via (indicazione "Via Gervasutti").
Superare un primo gradino roccioso risalendo un diedro quindi uscendone sulla paretina di dx (1 ch, III). Segue una piazzola erbosa e un successivo muretto più facile. Tutta questa prima parte può essere salita più sulla sx (variante du Piton perdu", IV, attrezzata).
Un ripiano erboso precede uno dei torrioni più interessanti: un salto di 12 m di altezza, che si può superare: a) a destra per uno strapiombo in artificiale; b) al centro per un diedro dalle pareti lisce e verticali (V, 2 ch.); c) per una spaccatura sopra un alberello, a sinistra del diedro (III).
Segue un tratto abbastanza facile (II-III), dove sono possibili diverse varianti, fino alla sommità di un dentino; scendere al successivo intaglio per rocce ripide o meglio effettuando una breve calata (6-7 m) in corda doppia con ancoraggio su chiodo con catena, e raggiungere la base del secondo caratteristico passaggio alto circa 15 m. Attaccare un po' sulla sx della paretina e, sollevatisi di 2-3 m, spostarsi a destra sullo spigolo; rimontarlo per rocce salde e ripide fino al culmine del salto (III-, III+ 1 ch., poi II+). E' anche possibile salire sulla parte dx della paretina (ch.).
Ancora qualche salto roccioso quindi la cresta perde interesse e si incontra il sentiero Aurora che si segue verso ovest fino incrociare l'ultimo tratto dell'Accademica che si può seguire fino alla cappella, oppure proseguire sul sentiero Canalone fino in cima.