Rothorn da Gressoney la Trinité

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia 10
difficoltà: EE/F :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1637
quota vetta/quota massima (m): 3152
dislivello salita totale (m): 1515

copertura rete mobile
vodafone : 44% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: i3fili
ultima revisione: 30/10/09

località partenza: Gressoney la Trinité (Gressoney-la-Trinitè , AO )

accesso:
Passato il paese di Gressoney La Trinitè proseguire per Staffal. Pochi metri prima dell’impianto di risalita Jolanda girare a sinistra sul ponte del fiume Lys.
Li si trova un parcheggio, la chiesetta e lo spaccio della località Underwoald.

descrizione itinerario:
Spalle alla chiesetta (he a prima vista sembra tutto fuorché un edificio religioso, è proprio all'inizio della via che riporta al centro di Gressoney, quasi di fronte al negozio di alimentari), attraversare il prato e prendere il sentiero alla destra. Subito un bollo ci conferma che il sentiero è il numero 10.
Il primo tratto è molto ripido. Fare attenzione che a circa mezz’ora dalla partenza c’è una deviazione da prendere a destra, ovviamente non segnalata. Se si prosegue dritti si arriva all’Alpenzu.
Continua tra boschi di larici sempre molto ripido e molto stretto fino ad uscire all’aperto (qui fare attenzione per la discesa, non è segnalato il bivio) e poco dopo si giunge all’alpeggio Hockene Stei 2313 m un balcone stupendo sul Rosa. Fino a qui il sentiero è molto evidente.
Dopo una doverosa sosta inizia la parte più spettacolare e meno segnalata del sentiero. Si faccia attenzione a trascurare un primo bivio che ridiscende a Gressoney, un secondo bivio da cui parte il 10b e un terzo bivio da cui parte il 10c per il colletto del Testa Grigia.
In sostanza, rimanere sempre sul sentiero 10. Occorre seguire i bolli e gli ometti (entrambi spesso poco visibili) che indicano la strada prima salendo, poi spostandosi a destra con un lungo traverso, quindi ancora salendo verso sinistra verso l’unico tratto con le catene.
Ora ci troviamo in un ambiente di alta quota, con la Testa Grigia che la fa da padrona. I Rothorn, grande e piccolo sono li a portata di mano.
Arrivati in prossimità del versante SE del Monte Rothorn, a circa quota 3000 m. e in corrispondenza di un grosso ometto con una segno di vernice gialla orizzontale, si abbandona la traccia per il Kleine Rothorn e ci si inerpica per il pendio in direzione NO. Per tracce e seguendo i numerosi ometti si raggiunge la cresta Est del Monte Rothorn e la si percorre su terreno non difficile fino ad una fascia rocciosa. Essa va superata lungo un camino, passaggio chiave della salita, issandosi per gradoni di rocce sporche e terra. Oltrepassato il camino si è a pochi decine di metri dalla vetta nord (ometto). Per raggiungere l'ometto della vetta sud ci si deve abbassare di un paio di metri su massi appigliati e risalire dalla parte opposta senza particolari difficoltà.