Paramont (Monte) Via Normale da la Joux

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1602
quota vetta (m): 3300
dislivello complessivo (m): 1700

copertura rete mobile
vodafone : 46% di copertura
tim : 60% di copertura

contributors: gianmario55 pr18
ultima revisione: 14/07/15

località partenza: La Joux (La Thuile , AO )

punti appoggio: Rifugio Deffeyes 2494 m

cartografia: I.G.C. 1:50000 Gran Paradiso

bibliografia: Guida C.A.I. - T.C.I. Alpi Graie Centrali

accesso:
autostrata To/Courmayeur, uscita Morgex, Pre San Didier, bivio La Thuile, La Juox. Penultimo parcheggio sulla destra a fine strada, l'ultimo è riservato ai clienti del bar cascate

note tecniche:
Il percorso è veramente molto lungo. Sono più di 22 km andata e ritorno. Fattibile in giornata oppure in due giorni pernottando al Rif. Deffeyes. Cresta caratterizzata da roccia scadente da percorrere con cautela. Sconsigliata in caso di neve o verglass. Abbinabile con la vicina Becca Bianca.

descrizione itinerario:
Da La Joux seguire il ben segnalato sentiero che, con percorso piuttosto lungo ma panoramico, porta al Rifugio Deffeyes. Dal Rifugio seguire la traccia di sentiero che, in direzione Nord Est, entra nel Vallone di Ussellettes (indicazione per il Col di Planaval). Successivamente, per pianori erbosi e pietraie si raggiungono i Laghi di Ussellettes, m. 2800. Dai laghi salire sulle morene soprastanti e raggiungere il pianeggiante Glacier des Ussellettes. Tenedosi sulla sinistra (destra orografica) raggiungere, sempre sulla propria sinistra, dopo un breve ma ripido pendio di rocce disgregate, la depressione tra il Monte e la Testa Paramont, detta Pas d'Ussellettes, m. 3025. Il passo è in realtà la terza depressione visibile, posta a destra del torrione a forma di becco d’aquila e cioè quella più vicina al M. Paramont. Seguire sulla destra la Cresta Nord Ovest del Monte Paramont (formata da sfasciumi alternati a tratti su lastroni inclinati) inizialmente sul suo filo per poi spostarsi sulla sinistra, risalendo con traverso ascendente, cenge a tratti esposte (qualche ometto). Segue il superamento di alcune placche inclinate da percorrere con molta attenzione, oltre le quali si raggiunge l’ampio pendio detritico che porta facilmente in vetta. Panorama esteso a perdita d'occhio su tutte le grandi vette della VdA, della Vanoise, dell'Isere..

Variante di salita ai laghi dell’Ussellettes: dopo il rifugio Deffeyes, si scende lungo il sentiero e, poco oltre aver oltrepassato il ponticello di legno, si risale a sinistra la ripida bastionata che costeggia il lato destro idrografico della cascata portandosi sul suo filo, dove in alto sono evidenti i tubi dell’acqua. Seguendo vaghe tracce e qualche ometto, si raggiunge il grosso segnale di pietre visibile dal rifugio, raggiunto il quale si prosegue costeggiando il torrente, indifferentemente sulla sponda destra o sinistra (ometti su entrambi i lati). Raggiunto il piano dei laghi dell’Ussellettes si superano le bastionate successive seguendo vari ometti che si dirigono lungo l’articolata fascia montonata nel suo centro, oppure altri che si portano sul lato destro orografico in direzione di un pendio detritico che costeggia parallela la fascia montonata. Raggiunto il glacier des Ussellettes, proseguire come da relazione sopra