Bianca della Grivola (Punta) da Tignet

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1664
quota vetta (m): 3793
dislivello complessivo (m): 2129

copertura rete mobile
wind : 70% di copertura
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 40% di copertura

contributors: ALE-DAN73
ultima revisione: 28/06/10

località partenza: Tignet (Valsavarenche , AO )

punti appoggio: Bivacco Grivola

cartografia: ICG-granparadiso-la grivola-cogne

note tecniche:
Salita molto lunga e impegnativa fisicamente.Non di particolare difficolta' .Molto bella l'ubicazione del nuovo bivacco e panorama superlativo dalla vetta.

descrizione itinerario:
Da Tignet si imbocca il sentiero n°10 e lo si segue fino ad un centinaio di metri oltre la Casa di Caccia Leviona Inf. 2300mt.
Al primo ponte che si incontra si attraversa e si segue il sentiero n°11A che zigzagando il ripido pendio prima e con un lungo traverso verso sx dopo porta alla Casa di Caccia a quota 2571mt.
Dalla casa di caccia dopo un breve traverso in leggera discesa si risale e si giunge in vista di un piccolo ripetitore senza raggiungerlo appena si cambia versante si abbandona il sentiero e si comincia a risalire il ripido pendio pietroso sul quale oltre agli ometti sono presenti molte frecce verdi che sono state fatte per segnalare il sentiero per il nuovo bivacco sulla cresta n-o alla Grivola.
La salite nella pietraia non presenta difficolta' se non quella di reperire le prime tacche di vernice verde che sono all'incirca al centro del ampio canalone pietroso che si vede dal sentiero 11A.Comunque il percorso non e' obbligato l'importante e' andare a prendere la cresta non appena possibile in quanto la salita li si presenta piu' agevole e su terreno piu' stabile.
A quota 3300 si arriva al nuovissimo bivacco situato in posizione assolutamente panoramica su tutto il Granparadiso e oltre.Dietro il bivacco e' presente l'unico tratto un po delicato di tutta la salita in quanto si deve superare un torrione su terreno instabile fi a riguadagnare la cresta.
Da qui in poi la cima e' visibile e seguendo la cresta si arriva all'ultimo salto che si supera risalendo un canale pietroso-detritico e solitamente innevato.
Molto interessante sarebbe la discesa alla Punta Nera e di la Col des Rayes Noires.Da qui si potrebbe scendera fino al sentiero che arriva dal Col Lauson e ritornare a Leviona .