Casco e Taillòn dal Rifugio di Goriz

L'itinerario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2195
quota vetta/quota massima (m): 3146
dislivello salita totale (m): 951

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: annibale
ultima revisione: 24/09/09

località partenza: Refugio de Goriz (Torla , Huesca )

punti appoggio: Refugio de Goriz

note tecniche:
Si tratta di due 3000 tra i più facilmente raggiungibili nei Pirenei.Non si deve dimenticare la possibilità di trovare nevai fino al periodo centrale della stagione estiva,la qual cosa impone l'utilizzo di Picozza e Ramponi.
Il percorso fa attraversare alcuni dei luoghi più emblematici del Parco di Ordesa:la Gruta Helada de Casteret (Espluca Negra)e l'impressionante Brecha de Rolando.

descrizione itinerario:
Si segue un sentiero che parte dal Refugio de Goriz e che sale dolcemente per praterie,lasciando a sx la Punta Tobacor. Ad una biforcazione si segue il sentiero di dx per non perdere dislivello. Si raggiunge la Piana Millaris ed alcune pietraie ci portano fino al Collado Millaris 2457 m. Si gira a dx entrando in un deserto di blocchi di pietra. Qui si trova l'ingresso alla Gruta Helada de Casteret (Espluca Negra) 2650 m. Il sentiero poi gira a dx e raggiunge un valico alla base del Casco. Si sale per pietraie e poi su cenge e roccette fino al pianoro sommitale.
Si riscende al valico e si attraversa il passo de los Sarrios (catene) per proseguire verso la leggendaria e spettacolare Brecha de Rolando 2807 m.
Si continua lambendo le alte pareti della Punta Bacillac per raggiungere la Falsa Brecha. Si continua attraversando la Falsa brecha e sfiorando El Dedo fino a raggiungere senza problemi la cima del Taillòn (Punta Negra) 3146 m.
Tornati sotto la Punta de Bacillac si scende alle pietraie sottostanti che si attraversano in direzione della Punta Blanca. Si raggiunge il Cuello Blanco e si scende dall'altro versante fino alla piana di Catuarta. Si percorre la valle di Aguas Tuertas ed il Rincon de Salarons fino al margine superiore del Circo de Carriata. Qui il sentiero sembra perdersi nel vuoto, in considerazione del fatto che il Circo di Carriata sembra impercorribile, tanto le sue pareti sono scoscese.Esistono invece due possibilità di discesa:
1) las Clavijas (catene)
2) il Passo della Fajeta,un sentierino che percorre una strettissima cornice (fornita per alcuni metri di catene). Superate le difficoltà si continua in discesa per il sentiero che, dopo un lungo traverso verso il Tozal del Mallo,attraversa il bosco e scende alla Piana de Ordesa poco a valle del Parcheggio.