Klein Simelistock Gagelfanger

difficoltà: 6b+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 450
dislivello avvicinamento (m): 680

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: quelo64
ultima revisione: 24/09/09

località partenza: Rosenlaui (Schattenhalb , Oberhasli )

punti appoggio: Engelhorn Hutte, 1901 m

bibliografia: Schweiz Extrem

note tecniche:
Nel settore destro della parete del Klein Simelistock, la via gemella di Schmunzel Runzel, leggermente più facile ma ugualmente bella, su roccia da favola per tutto il suo sviluppo. La via sale inizialmente nel settore centrale della fascia rocciosa basale, poi attraversa un ripido prato, e nella parte superiore obliqua continuamente a destra su belle placche per portarsi direttamente sotto la cuspide sommitale.
Come su tutte le vie di Ochsner, le difficoltà sono severe e spesso sottostimate sui tratti in placca, mentre diventano più umane dove la parete si raddrizza. Chiodatura a fix generosa sui tiri difficili, più parca sui gradi sotto il 6a.

descrizione itinerario:
Accesso:
da Innertkirchen si valica la Aareschlucht verso Meiringen e subito oltre si prende a sinistra la stradina che risale la Rosenlauital fino alla località Rosenlaui, 1321 m.
Si parcheggia a monte dell'albergo, presso l'attrazione Gletscherschlucht, e per buon sentiero in circa 1 ora si raggiunge la Engelhorn Hutte, 1901 m.
Si prosegue a destra risalendo la Ochsental e restando sotto le rocce del Klein Simelistock, la prima vetta della costiera che culmina nel Gross Engelhorn in fondo alla valle.
Oltrepassato un settore di placche adagiate con vie di 2-3 tiri di corda, si aggira uno breve zoccolo e si attraversa pochi metri a sinistra su una cengetta erbosa. Attacco segnalato da un fix con bollo arancione e nome della via inciso sulla roccia. 15 minuti dalla Engelhorn Hutte.

Relazione:
L1, 30 m, 4c-5a: placca inclinata e liscia, meno semplice di quanto non sembri.
L2, 40 m, 5c: partenza in placca a sinistra, poi su muro più ripido leggermente a destra. Sosta sullo spigolo, sotto uno strapiombo giallastro.
L3, 25 m, 5a: si evita a destra la zona strapiombante e si rientra a sinistra sullo spigolo.
L4, 25 m, 6a: a sinistra per la placca a destra di un diedro marcato, poi si obliqua a sinistra per un muretto non semplice.
L5, 80 m, 3: in verticale su roccette (clessidra), poi direttamente per il prato, raggiungendo la base della parete superiore. Sosta su 1 fix solo.
L6, 30 m, 5a: direttamente per la placca, poi attraversare a destra su lista.
L7, 30 m, 5c+: partenza a destra non semplce su placca, poi dritti ed obliquamente a destra su roccia bellissima.
L8, 30 m, 6b/6b+: tiro chiave; a sinistra per un bel muro verticale a prese molto piccole. Due difficili traversini, il primo a sinistra, il secondo a destra, possono essere azzerati. Uscita per bella fessura obliqua a destra-
L9, 20 m, 6a: a destra oltre uno spigolino, poi run-out di uscita su muro verticale a buone prese.
L10, 20 m, semplice: traserimento a destra su cengia.
L11, 30 m, 5c+: dritto per brevi muri di roccia grigio-gialla lavorata in modo eccezionale.
L12, 30 m, 5c+/6a: ancora dritto per un pilastro con brevi strapiombi. Sosta comoda sulla grande cengia sotto la cuspide sommitale.
L13, 50 m, facile: trasferimento a destra sulla cengia.
L14, 30 m, 6a/6a+: placca piuttosto liscia.
L15, 30 m , 5c+: direttamente per un pilastro di roccia lavorata. Sosta in vetta.

Discesa:
Prima calata in doppia lungo la via fino alla grande cengia. Poi direttamente con altre tre calate corte ad un canale erboso che si secnde tendendo a destra nel senso di marcia (ometti), raggiungendo il prato che si attraversa con L5. Da qui possibile altra calata su roccette inclinate (partenza presso un ometto) fino alla sosta 4. Altre 3 doppie, due da 25 metri ed una da 40 metri, portano alla base, poco a destra dell'attacco.