Vitello (Corno) da Chemonal

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1420
quota vetta/quota massima (m): 3057
dislivello salita totale (m): 1660

copertura rete mobile
vodafone : 46% di copertura
tim : 40% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 31/08/10

località partenza: Chemonal (Gressoney-Saint-Jean , AO )

punti appoggio: rifugio Alpenzù 1780m

cartografia: Val d’Ayas val di Gressoney n.8 25000 ed: l’Escursionista Zavatta

note tecniche:
Bella elevazione sullo spartiacque della valle d’Ayas e la Valle di Gressoney, ottimo punto di osservazione sul Rosa e sulla catena della sx org della Valle di Gressoney otre che sul Testa Grigia e il Corno Bussola.
Di solito viene salita da Estoul, il percorso qui proposto prevede invece la salita da Gressoney passando per il bellissimo l’Alpezu e il colle Valfredda su un itinerario meno frequentato, con più dislivello, più panoramico e comunque ben tracciato.
La parte finale è comune ai due itinerari; si raggiunge la cima agilmente senza particolari problemi.

descrizione itinerario:
Da Chemonal frazione di Gressoney Saint Jean dove a bordo della statale si trova il parcheggio (a quota 1420m) subito dopo il campo da golf, dove è presente una palina con le indicazione dell’Alta via n.1 e dei sentieri 5A e 6.
Tutto il percorso avviene sul sentiero n.5A sino al superamento del colle Valfredda dove si incrocia il sentiero n.5B che sale da Estoul e prosegue per il Corno Vitello.

Dal parcheggio si sale quindi per il 5A e 6, alla partenza si ha in fronte una copiosa cascata, si prosegue per un ampio sentiero gradinato che sale costantemente sino a Alpezu 1780m, bellissimo borgo ben ristrutturato dove è presente il rif. Alpenzù, di qui passando sul retro del rifugio il sentiero prosegue in piano sul lato sx segnato oltre che con 5A anche con W (sentiero dei Walser) e di li a poco il n.5A svolta decisamente a dx iniziando la lunga salita attraverso il bosco, occorre trascurare il sentiero a dx a quota 2010m (n.6 che porta al col Pinter e alla Testa Grigia) si prosegue ora per pascoli sino ad un primo salto che porta a passare nei pressi dell’alpeggio Freide quota 2470m e superata di poco questa quota la vista si apre sull’intero vallone terminale dove è subito evidente il passo di Valfredda. Di qui si sale per pietraia con numerosi segnavia, superata la quale, si sale decisamente gli ultimi 200m di disl con solo più tracce di sentiero ma ancora ben segnato (a libera interpretazione) sino a giungere allo sfasciume finale che conduce al passo Valfredda 2807m.

Di qui si apre l’ampio panorama sulla zona di Estoul e si intravedono i laghi di Palasina e uno (il più alto) dei laghi di Freide oltre a una gran parte della catena occidentale della VdA.

Al colle svoltando a dx e seguendo sempre i segni gialli si raggiunge il punto di innesto sul sentiero 5B che prosegue a dx salendo per la panoramica e larga cresta detritica. Si arriva ad un'anticima e si scende leggermente sul versante ovest lungo un traverso, fino all'ultimo ripido tratto su terreno detritico e si raggiunge la cima del Corno Vitello 3057m (tempi medi 4-5h da Gressoney).

Il ritorno avviene per la stessa traccia