Pelvo d'Elva Traversata dal Ponte Pelvo e il Bric Camosciera
quota partenza (m): 1738quota vetta (m): 3064
dislivello complessivo (m): 1350
difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Ovestlocalità partenza: Ponte Pelvo (Bellino, CN)
punti appoggio: Rif. Melezè
nessun dato sulla copertura della rete cellulare
Contributors: marcog72
Ultima revisione: 22/8/2010
note:
Giro ad anello che permette di unire due cime e di scoprire uno degli angoli più suggestivi e selvaggi della Val Varaita di Bellino.
Assolutamente sconsigliato in caso di neve o terreno gelato.
descrizione:
Dal Ponte Pelvo si risale il vallone Camosciera (subito dopo il ponte di pietra seguire la mulattiera sulla dx e non la più lunga strada sulla sx).
A 2350 m circa si trova il bivio per il Col di Sagneres che si trascura piegando a sx (est) per raggiungere la conca dove è nascosto il minuscolo Lago di Camosciera. Poco prima del lago, salire verso sx (NE) per pascoli sassosi e pietraie e raggiungere il crestone SO del Bric Camosciera, per il quale, facilmente, si raggiunge la panoramica vetta, un vero balcone sull'alta Val Varaita. Proseguire ora lungo la cresta SE, in leggera discesa, toccando la piccola sommità de Il Brichet in direzione della parete ovest del Pelvo d'Elva.
Dopo un colletto, si risale nuovamente, fiancheggiando la detritica cresta NO, fino ai primi risalti rocciosi; si traversa quindi a dx per un centinaio di metri al bordo fra pietraia e base della parete. Il percorso non è obbligato: si superano dei brevi muretti rocciosi (passi di II e II-) intervallati da cenge detritiche, restando sempre un centinaio di metri a sud della cresta NO. Salendo verticalmente si raggiunge il sentiero della normale sulla cresta SSO a pochi metri dalla croce di vetta.
Per la discesa si può scendere in direzione del colle della Bicocca e poi tornare all'auto attraverso il Bric Rutund, oppure tornare al Lago della Camosciera scendendo il canalino ovest del Colle Camosciera (delicato in discesa, 200 m, F, passi di II- su rocce a volte un po' levigate).
Altri itinerari nell'area
chi ci e' stato
19/08/10 - 86massimo
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
giornata spettacolare per il meteo e l'ambiente, incontrato nessuno nel vallone Camoscera. Salita molto "divertente" soprattutto dopo il Brichet fino in cima. Scesi verso il colle della Bicocca e ritornati alla macchina passando dal bric routund. Con Luisa
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
giornata spettacolare per il meteo e l'ambiente, incontrato nessuno nel vallone Camoscera. Salita molto "divertente" soprattutto dopo il Brichet fino in cima. Scesi verso il colle della Bicocca e ritornati alla macchina passando dal bric routund. Con Luisa
06/09/09 - marcog72
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bel giro improvvisato in una bellissima e limpida giornata di settembre.
Saliti con Anna, mamma e papà fino al lago Camosciera, con papà (72 anni!) poi proseguiamo per il Bric Camosciera. In cima mio padre esclama "certo che il Pelvo è così vicino che è peccato non raggiungerlo...".
E' come buttare benzina sul fuoco!
Con il binocolo cerchiamo un percorso di salita nel versante ovest e, individuatolo, lo raggiungiamo in circa un'ora. Niente di particolarmente difficile, non serve attrezzatura particolare, solo saper usare i piedi e le mani sul terreno instabile e sui salti di roccia.
Discesa lungo il canalino del Colle Camosciera un po' delicata dove le placche sono più liscie.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bel giro improvvisato in una bellissima e limpida giornata di settembre.
Saliti con Anna, mamma e papà fino al lago Camosciera, con papà (72 anni!) poi proseguiamo per il Bric Camosciera. In cima mio padre esclama "certo che il Pelvo è così vicino che è peccato non raggiungerlo...".
E' come buttare benzina sul fuoco!
Con il binocolo cerchiamo un percorso di salita nel versante ovest e, individuatolo, lo raggiungiamo in circa un'ora. Niente di particolarmente difficile, non serve attrezzatura particolare, solo saper usare i piedi e le mani sul terreno instabile e sui salti di roccia.
Discesa lungo il canalino del Colle Camosciera un po' delicata dove le placche sono più liscie.
[visualizza anche le altre foto a disposizione della gita]



