Anica Kuc - Paklenica Velebitaski

difficoltà: 6a+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 370
sviluppo arrampicata (m): 350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: bumbumbormida
ultima revisione: 24/05/10

località partenza: Paklenika ( , )

punti appoggio: Paklenika

bibliografia: Paklenica Climbing Guide - Boris Cujic

note tecniche:
Via appartenente alla trilogia (con Klin e Mosoraski la più abbordabile) di classiche che percorre la vasta parete N-NW dell'Anica Kuc, la più grande parete della Croazia.
Il tracciato si insinua con intuito sfruttando fessure, diedri, camini e lame del settore sx della parete. L'arrampicata nonnostante i gradi apparentemente non elevati risulta sempre sostenuta e continua. La via è attrezzata a spit più qualche chiodo, a nostro parere non serve altro anche se la possibilità di integrare è ottima. Roccia sempre ottima, solo in alcuni punti un pò liscia ma senza problemi. In agosto data l'esposizione si scala all'ombra senza problemi fino verso le 14.30.

descrizione itinerario:
Seguire il sentiero del parco seguendo le indicazioni per Anica Kuc e poi fino al cartello Velebitaki che ne indica l'attacco (20-30min dall'ingresso).
Soste con enorme resinato e anellone + spit.

Si riportano le difficoltà in scala UIAA forse più consone per questo tipo di via.
L1:V/V+ serie di fessurine sostenute sul primo muro con qualche ciuffo d'erba;
L2: IV più facile puntando al diedro lama ina lato a sx;
L3: IV+ per un diedro fino all'antro creato dall'enorme lamone;
L4: IV poi risalire il filo del lamone poi in discesa facile alla base del camino creato dal secondo lamone con in cima masso incastrato (V-);
L5: dalla sosta verso dx V sostenuto;
L6: placca poi a s xsotto il tettino da dove pendono diversi cordoni con un passo reso difficile perchè molto consumanto fino a girare dietro alla lama e poi per diedro, VII-;
L7: V stupendo diedro lavoratissimo, il tiro più bello;
L8: III+ facile su lame lavoratissime fino al comodo terrazzo nell'enorme antro;
L9: IV per lame e vaghi diedri, il tiro delle "zanche";
L10: facile a sx poi muro più duro e quindi su cannelures pazzesche, sosta su enorme clessidra da allestire, tiro lungo 1 spit, IV;
L11: IV+ rampa a rigole incredibili, poi ristabilimento faticoso, più facile a sx fino a reperire sosta a spit o dritto con sosta su albero.
Facile in cima all'Anica Kuc.
Discesa a piedi comoda (ma calda al pomeriggio) e ben segnalata con bolli rossi e bianchi.