Innominata (Punta) Cresta Est

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2590
quota vetta (m): 3731
dislivello complessivo (m): 1140

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: teocalca
ultima revisione: 01/09/09

località partenza: La Visaille (Courmayeur , AO )

punti appoggio: rifugio Monzino

note tecniche:
La Punta Innominata è un magnifico belvedere in uno degli angoli più selvaggi del Monte Bianco.
I pilastri rossi del Brouillard e il Pilone Centrale con tutta la loro storia sembrano quasi a portata di mano.
Lo stesso vale per l'Aiguille Noire, les Dames Anglaises, il Picco Guglielmina, la Aig Blanche e la cresta di Peuterey.
L'ascensione non è molto frequentata e regala grandi emozioni nonostante la qualità della roccia non sia delle migliori.

descrizione itinerario:
Dal rifugio Monzino seguire la traccia che porta al ghiacciaio di Châtelet.Risalire puntando al cono nevoso che si trova sotto al canale che scende dal colle dell'Innominata.
Risalire il primo risalto tramite un breve muretto (1 spit e sosta su spit)
Salire il nevaio superiore
Risalire il canale successivo (soste con 1 spit)per raggiungere il colle dell'Innominata.
Seguire il filo di cresta su roccia inizialmente buona per poi divenire mediocre.
Una volta raggiunto il caratteristico gendarme affilato, superarlo sul versante Freney e continuare poi su percorso non obbligato fino all'anticima e poi alla cima.

Discesa
3 possibilità
1) se le condizioni di innevamento sono buone continuare sul filo di cresta e discendere per 30 m fino a trovare due doppie che portano al Col du Freney e poi discesa sul ghiacciao del Brouillard
2)sullo stesso itinerario di salita
3)a metà del percorso di salita immettersi
nel canale di sfasciumi che scende sui pendii a sud.
Alla fine di questo traversare a sx faccia a valle per circa 50 m (ometto)e continuare la discesa sul piccolo sperone fino alle placche terminali.
Cercare una traccia a sinistra scendendo,(ometto) dove è posta la sosta (1 chiodo e 1 spit)da cui con una doppia da 30m si ritorna sul ghiacciaio di Chatelet.