Brenva (Aiguille de la) cresta SO

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1300
quota vetta (m): 3278
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: andy.v
ultima revisione: 09/05/10

località partenza: Funivia Val Veny (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Bivacco della Brenva

cartografia: L'Escursionista - Monte Bianco - fg 1 - 1:25000

bibliografia: Monte Bianco vol.1 - Gino Buscaini

note tecniche:
Lunga ascensione in ambiente solitario e selvaggio.
Bella scalata su roccia compatta.
Ottima relazione+foto sulla guida citata.

descrizione itinerario:
Lasciare l'auto in zona piazzale funivia Val Veny e imboccare la strada sterrata che sale verso il fronte del ghiacciaio della Brenva (volendo se ne può fare un tratto in auto).
Proseguire per il sentiero del bivacco della Brenva (bolli gialli) che supera i ruderi dei casolari della Brenva e poi si inoltra nella valletta a lato della morena; dove termina la valletta salire verso dx un canalone (comba del Lupo) e poi traversare a sx su erba per 100m (chissà forse si può evitare questo giro salendo direttamente a sx...?).
Si prosegue nel bosco ripido e poi su prati esposti fino ad attraversare il torrente; poi si salgono il dosso e il pendio successivo fin contro la morena, che si percorre senza via obbligata; infine si piega a dx arrivando ai prati e al nevaio sotto la parete sud dell'Aiguille (sentiero poco battuto ma molti segni gialli e qualche ometto).
Scalare un facile canalino, sulla sx del nevaio, che porta alla terrazza superiore; da questa terrazza un ampio canale sale verso la cresta.
Salire il canale (passi di II°-III°) oppure tenersi 50m alla sua sx (ovest) per più facili piste di camosci (comodo in discesa); dove il canale è sbarrato da un muro traversare a dx e uscire su terrazze sotto un bel gendarme.
Seguire la cresta, senza via obbligata, superando il gendarme e poi su dritti (noi ci siamo tenuti a sx della cresta, difficoltà III°, passi fino al IV°) fin contro un altro piccolo gendarme molto in alto; da qui abbiamo traversato per 50m verso dx seguendo una cengia fino alla cresta sud (altrimenti si può continuare sulla cresta SW che però si fa più difficile...).
Salendo per la facile cresta sud si arriva all'anticima e poi in 10min alla vetta.
Lungo 400m di cresta trovati un chiodo e due cordini.

DISCESA: si svolge lungo la via normale.
Scendere la cresta sud fino a un colletto (tratti di disarrampicata sul III°); appena sopra il colletto trovare un canalino che immette al sistema di cenge-canalini che traversa in discesa tutta la parete sud (roccia ottima, alcuni tratti di disarrampicata); arrivati sotto al gendarme spostarsi verso ovest fino a ritrovare il canale già percorso in salita.

MATERIALE: basta una mezza corda da 30m; 5 fettucce e 4 friends (usati solo per i tratti di disarrampicata).