Homme (Tète de l') e Tete de la Frema da Grange Collet per il Passo Terre Nere

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1996
quota vetta (m): 3202
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 40% di copertura

contributors: aquila74
ultima revisione: 23/08/09

località partenza: Grange Collet (Acceglio , CN )

punti appoggio: Bivacco Barenghi 2815 m

descrizione itinerario:
Stupendo giro ad anello che comporta lunghi tempi di cammino e passaggi non sempre semplici, vedi la salita al passo di Terre Nere, ma paesaggi spettacolari come il lago Neuf Couleurs, l’ascesa a due cime di oltre tremila metri di altezza, e panorami molto suggestivi verso i vicini Brec e Aiguille de Chambeyron.
Si lascia l’ automobile poco sotto alle Grange Collet dove parte il sentiero, interamente nel Vallone dell’ Infernetto, per il Passo di Terre Nere (3035 mt), molto ripido nella sua parte terminale dove bisogna affrontare un’ ardua salita fra detriti e sfasciumi e con tratti parecchio esposti, anche se attrezzati con catene.
Di qui su sentiero poco evidente tra sfasciumi si punta verso il Col du Chambeyron e poi in territorio francese si raggiunge la cima della Tete de l’ Homme (3202 mt) con le due piccole croci. A questo punto si ridiscende fino al Passo di Terre Nere e per il sentieri Roberto Cavallero (tacche rosse/azzurre) ci si dirige verso il Col de Gippiera sovrastando lo stupendo lago de Neuf Couleurs.
Si può arrivare fino al colle e da qui imboccare l’ agevole sentiero in direzione della Tete de la Frema oppure, per abbreviare i tempi di percorrenza, a metà strada tra il passo e il colle si abbandona il sentiero e si risale piuttosto faticosamente il ripido versante della Tete de la Frema fra detriti e sfasciumi non sempre stabili, si raggiunge quindi il sentiero che dal Col de Gippiera porta in cima che si raggiunge, a questo punto, in maniera piuttosto facile (3142 mt).
Si ridiscende su versante e sentiero italiano in direzione del colle più volte succitato e da qui per il Vallonasso di Stroppia al Bivacco Barenghi.
Vicino al bivacco parte il sentiero Dino Icardi in direzione del colle dell’ Infernetto che si può compiere per intero oppure, volendo accorciare i tempi di percorrenza, deviare quasi subito fuori sentiero in direzione del colletto a fianco della Finestra dello Stroppia sovrastante il lago di Finestra e da qui ricongiungersi al sentiero Icardi per il colle.
A questo punto non rimane altro da fare che ridiscendere nel Vallone dell’ Infernetto e di qui verso fondo valle fino al punto di partenza.