Pinter (Colle e laghi) dal Crest

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1979
quota vetta/quota massima (m): 2777
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 80% di copertura

contributors: roberto36
ultima revisione: 20/08/09

località partenza: Arrivo cabinovia Champoluc-Crest (Ayas , AO )

punti appoggio: Rifugio Vieux Crest

cartografia: IGC foglio N°5; carta sentieri comune Ayas, comunità montana Evançon

bibliografia: Guide IGC, Volume N°5: Cervino, Matterhorn e Monte Rosa

note tecniche:
Segnavia: 11A, Alta Via N°1, GSW

descrizione itinerario:
Dall'arrivo della cabinovia del Crest salire alla stazione di partenza dell'ovovia di Ostafa. Sulla sinistra si diparte una stradina sterrata in leggera salita che ad un certo punto incrocia la pista di sci. Si prosegue per alcuni minuti fino a raggiungere una deviazione sulla sinistra (strada di cantiere) che conduce in leggera discesa alle case di Cuneaz (m 2032).
-questo tratto iniziale è privo di segnavia; in alternativa si può scendere un centinaio di metri a lato del ristorante e seguire sulla sinistra una stradina e la mulattiera segnalata fino a Cuneaz-

Si continua a risalire con lieve pendenza l'omonimo vallone parzialmente boscoso in direzione di un imponente bastionata rocciosa che lo chiude. Guadato il torrente di fondovalle spostarsi sulla dorsale erbosa e su percorso via via più ripido raggiungere lo sbocco di un canale racchiuso tra le pareti rocciose della bastionata. Risalirlo sul fondo detritico lungo un sentierino in parte ricostruito a seguito degli ultimi eventi alluvionali (occore prestare attenzione in un paio di punti esposti; un tratto di circa 20 metri è attualmente attrezzato con due corde fisse colorate in blu ancorate sulle rocce alla dx. salendo).

Al termine uscire in una valletta dove si attraversa il torrente e restando sempre nei pressi del corso d'acqua pervenire al bivio per i tre laghi (m 2659) posto poco dopo l'innesto del sentiero N°12 proveniente da Ostafa. Di qui non resta che superare per un centinaio di metri di dislivello l'evidente valloncello detritico che culmina al colle.
(ore 2,15-2,30 dalla cabinovia del Crest)