Vaccera (Colle) da San Germano Chisone, giro per i Piani

difficoltà: MC+ :: MC :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 415
quota vetta/quota massima (m): 1461
dislivello salita totale (m): 1050
lunghezza (km): 30

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: thebrd
ultima revisione: 26/05/10

località partenza: San Germano Chisone (San Germano Chisone , TO )

punti appoggio: Rif. Vaccera

cartografia: I.G.C. n. 17

bibliografia: 47 Itinerari nelle valli olimpiche - BLU edizioni

note tecniche:
Il sentiero che scende in cresta dal Monte Castelletto in relatà è praticamente tutto ciclabile, ma ha dei passaggi molto impegnativi (direi un paio S3) che richiedono ottima tecnica, tanto manico, e una bici da allmountain biammortizzata, possibilmente. Utili per la parte alta le protezioni.

descrizione itinerario:
Partenza da San Germano Chisone . Seguire le indicazioni per Pramollo ,arrivati alla borgata Rue in fondo al rettilineo a sinistra c'e il ponte sul rio Risagliardo attraversarlo e prendere la strada che sale, dopo diversi tornanti abbastanza impegnativi si arriva a Feugiorno continuare la salita sulla strada principale passando tra le borg. Crosasso e Faetto,ancora due tornanti ci separano dalla Borg. Sangle.
Qui finisce finalmente l'asfalto a la pendenza diventa meno dura, con alcuni lunghi traversi e vari tornanti si arriva al Colle Vaccera. mt 1450 .Di qua se la giornata è bella si gode un bel panorama sulle valli Chisone e Pellice .
Dopo una tappa al rifugio Vaccera si riparte per il ritorno .Passare in mezzo all'area attrezzata vicino ad una meridiana su pietra dopo qualche saliscendi nell'erba si arriva in punta alla cresta dove c'è una pedana in legno che serve da punto panoramico.
Il sentiero ora scende in cresta e diventa molto tecnico in mezzo a salti di roccia impossibile da fare in sella se non in alcuni tratti Continuando a scendere il sentiero diventa mulattiera ciclabile ad un certo punto sulla sinistra si trova un cartello con indicazione Colle delle Bulè Prarostino.
Il sentiero è molto ben visibile ma altrettanto ripido e tecnico da evitare in caso di terreno bagnato perché tra foglie secche e terra rossa è quasi impossibile tenersi in piedi. Arrivati al Piano delle Bule ignoriamo il bivio a destra che porta in Val d'Angrogna e quello a sinistra che sale ai Godini e Pralarossa scendiamo dritti su bella sterrata verso i Piani volendo si puo' evitare i tornanti scendendo il sentiero ma è molto tecnico .
Dalla piazzale prendere la sterrata sulla sinistra ,dopo un lungo falsopiano ci aspetta ancora una bella salita prima di arrivare alla Borg Cardoni. Non entrare nella borgata ma prendere lo sterrato che scende a destra , alla borg.
Cardonata giriamo a sinistra al prossimo bivio girare a sinistra e si arriva ai Rostagni
Di qui su asfalto scendere fino ad incontrare la strada che arriva da Prarostino continuare a scendere fino al bivio a sinistra per la borg Turina risalire fino alla borgata per poi scendere alla Ciauina e ritornare a San Germano.
(su cartina e altimetria è indicato il percorso originale, io ho percorso la variante descritta, sbagliando all'incrocio del colle delle Bule)


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