Cougourda (Cayre de) Cima III - 2904 m Direttissima

L'itinerario

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1535
quota vetta (m): 2904
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: robertomancinelli
ultima revisione: 28/07/09

località partenza: Lago della Rovina oppure Le Boréon (Entracque , CN )

punti appoggio: Rifugio di Cougourda

note tecniche:
E' una via classica. All'inizio si sale in parete poi su cresta man mano più semplice.
Materiale utile: fettucce, qualche nut o friend. La via è in parte attrezzata con spit. Roccia: gneiss (molto buona)

La via si divide in due parti:
i primi otto tiri dove le soste sono attrezzate, di 4/4+ con il tiro n. 8 (tratto chiave) con un tratto di 5/5+; dopo ci sono ancora quattro o cinque tiri non attrezzati che vanno via via diminuendo di difficoltà (ancora qualche passo di quarto poi terzo e secondo sino in vetta della cima III).
I primi otto tiri sono di 35/45 m ed hanno tutte soste attrezzate e quasi tutte qualche spit.
Montagna e roccia splendide; l'unico grosso difetto l'esposizione che fa arrampicare all'ombra per buona parte della salita.

descrizione itinerario:
dal Lago della Rovina (1535 m.) raggiungere il Passo della Rovina (2724 m.) e scendere sino al Lagarot des Sagnes (2198 m.).
Dal lagarot risalire verso la Combe de Cougourde sino a raggiungere la spalla ai piedi della cresta (2680 m.).

Seconda possibilità dal paese di Boreon (Fr) sino al rifugio de Couguarda 1h e 30 m + 1h per l'attacco)
La partenza si trova a circa metà della larga parete, nel mezzo di una larga placca chiara - abbastanza evidente risalendo dal rifugio - incisa da una fessura non evidentissima da lontano.
Guardando bene a circa otto/dieci metri di altezza si trova uno spit a metà circa della fessura iniziale.
Tiri:
1) 4/4+ Risalire la fessura (2o3 spit)
2) 4/4+ Leggermente a destra, qualahce passaggio erboso (3/4 spit).
3) 4+ leggermente a destra (3 spits)
4) 4+ leggermente a destra poi dritto a fianco di uno spigolo, tiro abbastanza vericale ma molto articolato e senza particolare difficoltà, sosta dopo pochi metri di gradini facili ai piedi di una placca liscia e compatta (0 spit).
Da qui in caso di brutto tempo è ancora possibile ritirarsi facilmente con doppie da 45.
5) 4/4+ leggermente a destra poi dritto per passare tra due piccoli tettini (3 spit).
6) 4+, leggermente a sinistra, sosta all'inizio di un camino (2
spit e 1 chiodo che si trova pochi metri sotto la sosta).
7) 4+, un pas de 5 : salire il camino al centro (roccia articolata ma verticale e faticosa) per uscire a sinistra su un piccolo spigolo seguito sulla sinistra da un breve muretto verticale dove si trova uno spit; la sosta si trova leggermente a sinistra alcuni metri dopo il muretto con lo lo spit (uno spit).
8) 5/5+ (per il resto 4/4+), dalla sosta andare diritti per alcuni metri su roccia gradinata (4) verso un diedro molto aperto da salire verso sinistra con passaggio leggermente strapiombante e faticoso (guardare bene c'è tutto per mani e piedi). Pochi metri facili a sinistra per poi salire un muro verticale abbastanza liscio di alcuni metri dove si vedono bene gli spit (3 spit) Sosta atrezzata (l'ultima) su cengia.
9 10 11 12 13: successione di 4 o 5 lunghezze di corda in prossimità del filo di cresta possibilmente sulla sinistra tranne un breve diedro a sinistra verso la fine (comunque passaggi non obbligati) Difficolta 4 in alcuni punti via via più facili sino al III e II.


Discesa. Dalla punta andare a destra (guardando la punta II) su roccette articolate ma piuttosto esposte; si ragginge l'intaglio tra la punta III e la punta II (quella ad est). Discendere il canale sul lato opposto rispetto a quello di salita (facile - brevi passi di I e II - ma attenzione alle pietre); discesi di qualche centinaio di metri si trova una traccia di sentiero con ometti che in pochi metri conducono a sinistra a una sosta attrazzata con cordoni.
Una calata di 30 m e poi a sinistra su una placca per 15/20 m e poi scendere un altro canale a dx molto esposto ma facile oppure fare una doppia più lunga (50m ma con più rischio di incastrare le corde); in ogni caso si perviene ad una seconda doppia da 30 metri attrezzata sempre con cordoni (da verificare) che porta alla base della parete. Andare a sinistra per semplice cengia erbosa e si è fuori.