Sass di Colfiere

difficoltà: dal 5 / al 7b
esposizione arrampicata: Sud-Est
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 15

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: necederemai
ultima revisione: 27/07/09

bibliografia: ''Arrampicata sportiva a Cortina d'Ampezzo'' di Roberto Casanova ed. cierre

note tecniche:
Il sasso di Colfiere assieme alle 5 torri è la palestra storica della zona.
Tuttavia a differenza delle mastodontiche strutture delle 5 torri ha una mole di molto inferiore.
Si tratta infatti di un masso alto una quindicina di metri e largo una settantina.
La roccia è dolomia e la parete si presenta come verticale o leggermente strapiombante e molto compatta cosparsa di tacche e buchi spesso taglienti.
L'arrampicata è sostenuta nonostante lo scarso sviluppo degli itinerari e le dita sono spesso impegnate per poter arrampicare con un pò di continuità.
La posizione è tranquilla e defilata; si trova infatti in un bosco della frazione Colfiere. Il silenzio e la quiete sono totali così come la pulizia della base non lasciate nessun rifiuto, quindi!
La chiodatura è ben congegnata a fittoni e le soste hanno la clip di calata.
Le difficoltà sono distribuite così:

1 5
1 5+
2 6a
2 6a+
1 6b
2 6b+
2 6c
1 7b (sulla faccia nord del masso)

Lo stile di scalata particolare e la roccia stessa suggeriscono di non sottovalutare il grado dei singoli tiri.

descrizione itinerario:
Avvicinamento: Da Cortina si sale verso il passo del Falzarego fino all'abitato di Gilardon dove si gira per gli impianti di ''Tofane'' e per il ''Lago Ghedina''.
Dopo 2 chilometri si gira seguendo le indicazioni per il Lago Ghedina. Dopo un centinaio di metri si parcheggia in uno spazio sterrato sulla destra (c'è una panca in legno).
Sulla sinistra parte uno sterrato in salita che in meno di 5' porta alla falesia.
Buon divertimento!