Mars (Monte) da Oropa, anello

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1813
quota vetta/quota massima (m): 2615
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pedrito
ultima revisione: 13/07/09

località partenza: Oropa (Biella , BI )

punti appoggio: Rifugio Coda

cartografia: I.G.C. n.9 Ivrea Bassa Val d'Aosta

note tecniche:
Valida alternativa all’anello da Pian Coumarial, e forse il percorso più lungo ma più vario per salire il Monte Mars.
Il dislivello effettivo e sui 1100 mt circa dato che il percorso è caratterizzato soprattutto nella prima parte da continui saliscendi e perdite di quota.

descrizione itinerario:
Dalla funivia si seguono le indicazioni per il rifugio Coda fino ad arrivare al Lago Mucrone, poco prima vi è una cappella degli alpini sulla dx di questa vi è un’evidente bivio da imboccare, pochi metri dopo si incontra un ‘altro bivio con il D23 col Chardon (ferrata Ciao Miki), lo si trascura (sarà la vostra via di ritorno), e si prosegue per il rifugio Coda (C11).
Con una piccola salita sovrastante il lago si guadagna la Bocchetta del Lago e si prosegue sul sentiero per il Coda sempre C11 perdendo quota attraverso continui saliscendi e percorrendo tutto il versante sud-est del Monte Mars.
Nell’ultima parte il sentiero diventa a “balcone” e parecchio panoramico (presenza di canapone utili solo in caso di ghiaccio o neve).
Dopo questo tratto si risale più decisamente fino a guadagnare il bivio per il lago Goudin e monte Mars; si abbandona il sentiero per il Coda si guadagna la cresta spartiacque, si scende per circa 50 mt sul lato valdostano e si reperisce (palina gialla) il bivio con il sentiero attrezzato per il monte Mars sulla vostra dx scndendo (bolli gialli e poi azzurri).
Qua iniziano i tratti attrezzati: si attraversano alcune pietraie e placche rocciose, verso un intaglio della montagna e con facile arrampicata (canaponi) si guadagna la cresta, per abbandonarla subito dopo percorrendo sotto il filo di questa il lato biellese, e per roccette attraverso ripidi prati e canaloni erbosi si riguadagna la cresta in prossimità della vetta.
Dalla vetta si prosegue in direzione est (bolli azzurri e rosso sbiadito, sentiero D23) e si ridiscende la cresta sud est attraverso qualche roccetta attrezzata e ripido sentiero fino a riguadagnare una sorta di antecima (canaponi), la si risale, e si ridiscende perdendo quota meno rapidamente e con lungo traverso fino a una sorta di ampio pianoro (nevai a inzio stagione).
Attraversatolo con una leggera risalita si guadagna la caratteristica zona di rocce montonate che portano alla conca del Lago del Monte Rosso alla vostra dx, da qua si scende in direzione sud-est fino al bivio della cappella degli Alpini.