Oserot (Monte) anello da Viviere per i Passi Gardetta e Rocca Brancia

L'itinerario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1750
quota vetta/quota massima (m): 2861
dislivello salita totale (m): 1111

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
tim : 20% di copertura

contributors: makalu64
ultima revisione: 07/10/10

località partenza: Viviere (Acceglio , CN )

punti appoggio: Posto Tappa GTA Chialvetta - Rifugio Gardetta

cartografia: Fraternali 1:25000 n.11 Alta Val Varaita, Alta Val Maira

bibliografia: Centosentieri - In Cima ed. l'Arciere

descrizione itinerario:
L’itinerario inizia sulla sterrata del vallone che prosegue fino alla conca del Prato Ciorliero.
Si abbandona la rotabile per il sentiero di sinistra che taglia le pendici del Bric Cassin e, più in
alto, transita presso alcune massicce opere fortificate. Dopo alcuni tornanti si raggiunge il Passo della Gardetta (m 2437), dal quale ci si affaccia sul vastissimo omonimo altipiano, con
bella vista su Rocca la Meia. Dal valico si raggiunge la rotabile ex militare e ci si inoltra nel
selvaggio anfiteatro della Fonda Brancia ove sorgono numerosi bunker. Si raggiunge così il
passo di Rocca Brancia (m 2620), e poco dopo si può già intravedere il successivo Colle Oserot
(m 2640). Per raggiungere la nostra punta però si deve scendere qualche centinaio di metri verso la Valle Stura e reperire la traccia che risale il pendio sotto la vetta. Ci si eleva al meglio
su china ripida puntando ad un torrione rossastro che si aggira a sinistra quindi sullo spartiacque di massi si tocca la croce di vetta.
Si scende dalla punta sulla stessa traccia di salita e si ritorna sulla nostra strada militare ed
ora si può proseguire fino a toccare il predetto Colle Oserot, anch’esso fortificato. Il valico si
affaccia sulla conca che scende verso Prato Ciorliero: sullo sfondo il Monte Oronaye (m 3100).
Si segue ora il segnavia S 11 che divalla su pietraie sulla destra orografica fino al fondo verso
quota 2400. Si tralascia la traccia di sinistra e si prosegue sulla destra per dossi erbosi inserendosi nella Comba Emanuel. Più in basso il sentiero si collega al sentiero del Colle della
Scaletta e divallando sulla rotabile del Prato Ciorliero si ritorna al punto di partenza.