Epicoun (Becca d') - Monte Cervo Traversata N-S

difficoltà: PD :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1696
quota vetta (m): 3529
dislivello complessivo (m): 2000

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pulici
ultima revisione: 20/07/09

località partenza: Ruz (Bionaz , AO )

punti appoggio: ref. Crete Sèche - biv. Spataro

cartografia: IGN Valpelline Ollomont

note tecniche:
Splendido ed estetico percorso sempre in grande ambiente. La figura dominante prevalente è comunque l'ardito e complicato M. Morion.

descrizione itinerario:
Da Ruz raggiungere il bel rifugio Crete Sèche o il biv. Spataro (sentiero 2, 20/30 min in più). Raggiungere il Colle Crète Sèche 2888m, valico sul confine con la Svizzera che mette in comunicazione la Comba di Crête Sèche, valle laterale della media Valpelline, con la Combe d'Ayace, valle laterale dell'alta valle di Bagnes.
Girare a dx e seguendo numerosi ometti (qualche tacca biancazzurra) sempre poco a dx del filo di cresta risalire varie morene e raggiungere il Colle Chardonney (3186m).
Scendere 80/100m in Svizzera sul ghiacciaio d'Epicoun, dirigendosi NE attraversandone la conca, girare a dx 50m prima delle guglie rocciose e iniziare un pendio sostenuto (30° poi 35° poi 40°) che approccia la cresta nord. Seguire qualche metro a dx il filo di cresta (sempre esposto, parte finale 40°) fino alla base di un risalto roccioso da superare verso destra risalendo un abbozzato canalino (sgradevole, pietre/pietrisco instabile e ghiaccio).
Dalla punta scendere per la cresta sud, con qualche calata o per ripido terreno franoso.
Guadagnare in breve l'ampia sella nevosa nei pressi del Nodo della Rayette.
Percorrere in 10 min la facile cresta di rocce rotte ma sicure fino all'aguzzo M. Cervo.