Pertia (Casaforte di) traversata da Ribordone a Bosco per il Passo di Betassa

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1023
quota vetta/quota massima (m): 1404
dislivello salita totale (m): 400

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 29/06/09

località partenza: Ribordone (Ribordone , TO )

punti appoggio: nessuno lungo il percorso

cartografia: Carta della Valle Soana n.5 MU edizioni oppure IGC n.3

accesso:
Raggiunto Ribordone località Gabarde salendo da Sparone e parcheggiato nei pressi del municipio (piazzale sotto la chiesa di S. Michele) o poco più su ad uno slargo ad un tornante;

Per realizzare questa “traversata” occorre avere un’auto a Bosco (vicino la chiesetta) luogo di arrivo dall’escursione e salire a Robordone (luogo di partenza) dove sarà poi necessario ritornare per recuperare l’auto. L’operazione non è complessa e richiede non molto tempo i due punti distano poco più di 10Km.

note tecniche:
La facile traversata da Ribordone a Bosco, che sale di 440 m scende di 800 m, si svolge interamente in bosco su sentiero per lo più segnato (tracce rosse) percorrendo sentieri poco frequentati, occorre un minimo di orientamento e di attenzione in alcuni posti dove i segni non sono sempre così evidenti. (non vi è presenza di acqua di sorgente lungo il percorso). (1h20’ al Passo e 2h30’ la discesa a Bosco, al netto ma con calma).

descrizione itinerario:
La traversata inizia attraversando il ponte romanico su sentiero a mezzacosta in leggera salita ed occorre di li a poche minuti trascurare il sentiero che prosegue a sx in lieve discesa, per salire una rampa che porta alla sommità del canale dell’acqua per la centrale di Sparone, e lo si percorre a sx per un tratto e poi si prosegue salendo a dx per il sentiero che senza dubbi porta attraversando da prima una faggeta e poi un bosco di Abete Bianco (molto raro) siano al raggiungere il passo di Betassa 1404 m di qui si scende nell’altro versante tenendo la dx (si potrebbe scendere a sx sotto la testa Betassa per raggiungere Betassa, ma il sentiero è molto sporco di rovi) e si raggiunge di li a poco un bivio a quota 1330 m qui vale la pena svoltare a sx e in piano si raggiunge in pochi minuti quel che resta del borgo di Betassa 1320 m (il borgo ormai è invaso dai rovi ma è pur sempre interessante vederne i resti delle costruzioni e osservarne la posizione dominante sul fondovalle). Ritornati al bivio precedente si prosegue sul sentiero che si stava percorrendo scendendo e raggiungendo di li a poco Pertica e la Casa Forte Re Arduino 1226 m.

Dalla casa Forte, trascurando il sentiero che porta a scendere a Sparone, si segue il sentiero che scende di fronte alla casa a dx, occorre prestare attenzione a non perdere i segni rossi del sentiero e superate le case san Giovanni 1037 m si prosegue con un traverso verso ovest avendo cura di trascurare il sentiero a quota 845 m che tendendo a sx non porta da nessuna parte (se non ad un piccolo alpeggio) e ancora a quota 710 m, tenere il sentiero che scende dritto verso valle e raggiunge Bosco; la traversata finisce alla chiesa di Bosco nei pressi della Chiesa della madonna della Neve.

altre annotazioni:
Il castello di Pertia è fantasiosamente disegnato e descritto come fortissimo castello; oggi sono ancora visibili gli antichi portali trilitici medioevali e la caratteristica imponente muratura in pietra a spina di pesce. La casa forte fu luogo di guerra nel Canavese e fu conquistata dai Valperga contro i San Martino intorno all’anno 1340.