Gran San Pietro (Torre del) giro dalla Diga di Teleccio

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 3692
dislivello totale (m): 1950

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: dani
ultima revisione: 23/03/10

località partenza: Diga di Teleccio (Locana , TO )

punti appoggio: Rifugio Pontese

cartografia: IGC Parco Nazionale del Gran Paradiso

bibliografia: Guida dei Monti di Italia Gran Paradiso

note tecniche:
Anello che, attraverso i colli di Teleccio, San Pietro e Money, si svolge attorno alla montagna più elevata del Vallone di Piantonetto, il Gran San Pietro, giungendo a poca distanza dalla sua vetta, a discrezione raggiungibile per la cresta nord. Utili per la componente alpinistica, valutabile F/PD, i ramponi ed eventualmente una piccozza ed uno spezzone di corda.

descrizione itinerario:
Attraversato il piano delle Muande, si supera la fascia rocciosa che lo chiude verso nord seguendo il canalone alla sua estremità orientale dove in estate sale il sentiero per il bivacco Carpano. Tenendosi sempre verso est si raggiunge il ghiacciaio di Teleccio e quindi il colle omonimo (3304m). Dal colle obliquare verso nord in direzione dei canali che scendono dal Colle di San Pietro (colle posto tra la Torre del Gran San Pietro e la punta sud-ovest della Torre di Sant Andrea, non quotato, ma verosimilmente compreso tra 3550m e 3600m). Per il canale centrale dei tre che scendono sul versante Valeille (l’ ultimo a destra separa le due sommità della Torre di Sant’ Andrea) si esce al Colle di San Pietro. Dal colle si scende l’ ampio e regolare canale del versante settentrionale giungendo sul ghiacciaio di Money. Obliquando verso ovest lungo le pendici della cresta occidentale del Gran San Pietro, si perviene in corrispondenza del Colle di Money (3443m) che si raggiunge con breve risalita. I primi 100-150m del versante Teleccio del colle sono costituiti da una fascia rocciosa. Dal punto di massima depressione ci si abbassa sul versante Teleccio per neve-detriti dapprima direttamente poi traversando, per cenge, verso ovest. Si giunge così in un canale nevoso, dapprima obliquo verso sinistra (faccia a valle) e poi diritto, sceso il quale si giunge alla base della fascia rocciosa (sulla sponda destra orografica del canale, all’ inizio del suo ultimo tratto, è stato rinvenuto un anello di cordino su spuntone, ancoraggio per doppia verosimilmente utile in estate o qualora il fondo del canale non risulti più innevato). Da qui, scavalcato un costone, si piega verso ovest per ampii pendii fino a portarsi nel canalone che sale al primo intaglio ad ovest del colle, canalone frequentemente percorso dagli sciatori-alpinisti ed erroneamente indicato come adducente al Colle di Money. Per detto canale al pianoro sottostante (Piano delle Agnelere) e quindi, piegando verso est, all’ itinerario percorso in salita che si raggiunge all’ altezza dello sbocco del canalone posto all’ estremità orientale della fascia rocciosa che chiude a nord il piano delle Muande.