Grand Cayre de la Madone Sperone de la Tour Rouge

difficoltà: D+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1980
quota vetta (m): 2532

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: IA902
ultima revisione: 05/07/09

località partenza: Madone de Fenetre (Saint-Martin-Vésubie , 06 )

punti appoggio: Madone de Fenetre

bibliografia: Guide de les Alpes Marittimes - J.P. Gass

note tecniche:
Avvicinamento::
dal posteggio di Madone de Fenetre, prendere il sentiero che conduce alla bassa dei cinque laghi, dopo il primo tratto ripido , in prossimità di un pianoro, prendere a sinistra una traccia di sentiero che conduce verso una barra rocciosa, superarla, quindi su pietraia dirigersi verso il versante sud dei Cayre de la Madone.
La Tour Rouge è lo sperone di destra (1 ora)

descrizione itinerario:
L1) attaccare sul lato sinistro dello sperone, salire delle rocce rotte in direzione di un pino, obliquare a destra raggiungendo la sosta. (IV+)
L2) salire una fessura (V), poi dirigersi verso sinistra per superare un muro fessurato (IV+)
L3) risalire una bella placca facile, quindi obliquare a destra aggirando un bastione roccioso.(III, 2 spit) Si può superare il bastione roccioso anche sulla sinistra, seguendo l’aereo filo dello spigolo, giungendo alla base della Tour Rouge (IV+, tiro da attrezzare, variante molto bella)
L4) superare a destra una fessura verticale (V-), seguire a sinistra una serie di placche che conducono sotto lo spigolo destro della Tour Rouge aggirarlo, superare in dulfer una fessura verticale e sostare su un terrazzino (IV+)
L5) salire il muretto verticale, (V), quindi per facili rocce si giunge in sosta.
L6) sopra la sosta superare una fessura camino (IV+), quindi una placca ripida e delicata (IV)
L7) traversare il gendarme della Tour Rouge, dalla sua cima all’intaglio sottostante (breve doppia, spit +maillon)
L8) scalare delle facili rocce, poi risalire un pendio erboso per l’intera lunghezza di corda
L9) superare delle facili roccette fino alla cresta sommitale (III), qundi per pendii erbosi si raggiunge la vetta

Discesa: dalla cima seguire una traccia di sentiero lungo la cresta est, aggirare un piccolo gendarme sul versante nord, quindi sempre sul filo di cresta si giunge ad un intaglio, scendere a destra per un canale (delicato)