Grand Pays da Lignan

sentiero tipo,n°,segnavia: 105 e 8
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1636
quota vetta/quota massima (m): 2724
dislivello salita totale (m): 1088

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 68% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Marco Gilardetti
ultima revisione: 22/06/09

località partenza: Lignan (Nus , AO )

punti appoggio: Alpe Lechè

accesso:
Da autostrada Torino-Aosta uscita Nus, poi proseguire per Lignan.

note tecniche:
Escursione che si svolge in gran parte in un ambiente alpino di buon valore paesaggistico, particolarmente nella stagione autunnale. Dalla cresta terminale eccellente panorama con vista sul Cervino e sul gruppo del Monte Rosa.
L'altura del Gran Pays, la cui sommità è caratterizzata da terreno roccioso geologicamente instabile, è riportata con differenti altezze che oscillano tra 2722 e 2726 metri a seconda della fonte. I cartelli segnavia indicano alla partenza di Lignan una durata del percorso di 4H 15', che numerose relazioni indicano come sovrastimata. Mediamente, con passo tranquillo e qualche breve sosta, la cima è raggiunta in 3H - 3H 30'.
Possibilità di giro ad anello, ma sul versante NE il primo tratto dalla vetta non è segnato da sentiero: bisogna puntare alla discesa nel vallone per poi congiungersi con il sentiero N. 9.

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto nel posteggio di Lignan di fronte al ristorante-bar St. Barthelemy, si raggiunge l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta mediante la stradina che aggira sulla sinistra i piccoli giardini pubblici (cartelli didattici illustranti il Sistema Solare). La partenza dell'itinerario (cartelli indicatori, segnavia N. 105 e 8) è alle immediate spalle dell'osservatorio, ove inizia un lungo tratto su carrareccia sterrata che si inoltra quasi pianeggiante nella valle in direzione NNO, mantenendosi sul lato dx (sx orografico).
Raggiunto il rio di fondovalle, si svolti a sx (O) oltrepassandolo sul modesto attraversamento in cemento e tubi (segnavia, 45' circa). La carrareccia incrocia dapprima una strada sterrata che si imbocca svoltando in salita a dx, poi dopo alcuni tornanti si individua sulla dx il vistoso sentiero di salita che inizia molto ripido con degli alti gradoni (cartelli indicatori, segnavia N. 8, 1H da Lignan).
La pendenza del sentiero si fa quasi immediatamente più moderata e il percorso costeggia per lunghi tratti la piccola cremagliera di servizio agli alpeggi. Si esce infine dal bosco su pianori erbosi in vista del vasto fabbricato dell'Alpe Leché. Il tragitto originale non raggiunge l'Alpe ma ne aggira sul retro (N) il costone su cui essa sorge; tuttavia la presenza del grande alpeggio ha in tempi recenti alterato i sentieri che ora tendono a percorrere il dosso sommitale raggiungendo il pianoro dell'Alpe, senza peraltro che questo comporti problemi in quanto tutti i percorsi si ricongiungono poco oltre recando al Col Leché.
Superata l'Alpe Leché (2H da Lignan) il Col Leché risulterà chiaramente visibile in testa al vallone, leggermente a sinistra (S). Lo si raggiunge (40' dall'Alpe) per tracce di sentiero su pianori erbosi a SO, oppure percorrendo i sentieri di fondovalle in gran parte fangosi e degradati dal passaggio del bestiame. Dal colle si percorre per lungo tratto la cresta a sx (S), che non presenta particolari difficoltà alpinistiche, superando o aggirando alcune modeste antecime. Si giunge infine sulla vetta del Gran Pays (2724 mt circa, ometto in pietra, 3H 15' da Lignan) caratterizzata da due profonde fenditure instabili per via delle quali si raccomanda massima prudenza in caso di nebbia fitta o neve che ricopre il terreno.