Gran Munt e Punta Palit da Palit, anello

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1260
quota vetta/quota massima (m): 2265
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gpaolo
ultima revisione: 19/02/10

località partenza: Palit (Traversella , TO )

cartografia: carta IGC

bibliografia: Guida Monti Italia

note tecniche:
Itinerario privo di sentieri e su terreno accidentato. Richiede buona visibilità e scelta del percorso migliore tra rododendri e pietraie. La discesa da Punta Palit al colletto tra Palit e Lasrubbia richiede piede attento e assenza di vertigini

descrizione itinerario:
Partendo dal piazzale basso degli impianti, si segue la sterrata di servizio degli impianti fino all'ottavo tornante, da dove si devia per una traccia di sentiero che sale a mezza costa lungo un solco di irrigazione. Si costeggia una presa dell'acquedotto e si arriva alle Alpi Piera 1600 circa. Qui termina il percorso "facile". Si risale al meglio la dorsale a dx, fino a portarsi sulla cresta di Punta Palit. Una volta raggiunta, la si segue verso sx, e dopo alcuni sali e scendi si arriva a Punta Palit. Discesa verso il colletto tra Palit e Lasrubbia (ripida e scivolosa, attenzione, il punto più delicato di tutta la traversata). Dal colletto salire fin sotto la dorsale della Lasrubbia e, senza perdere quota, per chiazze di neve traversare in piano fino al colletto Lasrubbia. Da lì per tracce di passaggio salire a sx, al Gran Munt.
Proseguire sulla cresta verso il Lion, fino al Colle Loetto. Qui alcuni sassi sulle rocce indicano una traccia di sentiero che, scendendo a sx, porta verso l'alpe Granairol (evidente baita costruita accanto ad un masso enorme). Il sentiero si perde più volte, occorre dirigere alla baita. Da qui altre vaghe tracce conducono alle alpi Piera, attraversando rivi e pendii invasi dai rododendri. Dalle alpi Piera si riprende la strada sterrata e si ritorna al parcheggio.