Coppo dell'Orso (rifugio) da Fonte Astuni

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1
quota vetta/quota massima (m): 2
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
altri : 40% di copertura

contributors: oldrado
ultima revisione: 15/06/09

località partenza: Fonte Astuni (Villavallelonga , AQ )

punti appoggio: Fonte Astuni, Rif. Coppo dell'Orso

cartografia: CAI L'Aquila - Coppo dell'Orso 1:25000

bibliografia: Ardito - A piedi nel Parco Nazionale d'Abruzzo

note tecniche:
Escursione di media difficoltà (il sentiero sale con costanza), in ambiente bellissimo, sia per la faggeta iniziale, sia per la prateria sommitale.
Il rifugio CAI Coppo dell'Orso è utilizzabile chiedendo la chiave alla sottosezione che lo gestisce. Tutte le informazioni su: www.coppodellorso.it.
E' consigliabile allungare la gita fino alla vicina vetta di Monte Cornacchia (45 min. - 1 ora dal rifugio).

descrizione itinerario:
Da Villavallelonga si prende la strada che si inoltra nella valle e nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Dopo la Madonnna della Lanna (chiesetta sulla destra, slargo con parcheggio e tabella di ingresso al PNALM) si prosegue lungo la strada (purtroppo aperta a tutti i mezzi a motore fino alla fine della Vallelonga!). Si passa un fontanile sulla destra e si ignora un primo bivio (sempre sulla destra) per arrivare infine alla deviazione per Fonte Astuni, ben indicata da cartelli in loco. Si consiglia di parcheggiare qui, sfruttando l'ampio slargo e di proseguire a piedi (20 min., oppure 3 minuti in macchina).
Da Fonte Astuni (pascolo con area pic-nic, un rifugio chiuso e un fontanile) parte il sentiero per il Coppo dell'Orso. Attenzione: l'imbocco del sentiero non è molto visibile! Dal fontanile-abbeveratoio non bisogna proseguire sulla evidente carrareccia, ma piegare bruscamente a sinistra sui prati, come indica la scritta sul fontanile stesso e un sasso con segnale bianco-rosso a pochi metri.
Appena dopo la traccia diventa più evidente e in breve antra nel bosco, dapprima tra tagli forestali, poi nella faggeta più selvaggia. Il sentiero sale con buona pendenza, costante, senza momenti di riposo, ma la discreta fatica consente di guadagnare presto quota. Ci si muove su di uno sperone che diventa sempre più evidente, con alcuni scorci panoramici che si aprono verso sud. Quando la traccia esce dal bosco in pochi istanti si è alla splendida insellatura erbosa che ospita il Rifugio Coppo dell'Orso, con panorama sulle montagne del Parco e belle vette a portata di mano.