Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1246
quota vetta/quota massima (m): 2735
dislivello totale (m): 1489

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 07/06/09

località partenza: Pietraporzio (Pietraporzio , CN )

punti appoggio: Rifugio Zanotti 2200 m

cartografia: IGC foglio 112 - Valle Stura-Vinadio-Argentera scala 1:25000

note tecniche:
Una bella montagna collocata in Valle Stura di Demonte, poco nota e frequentata dai ciaspolatori. E' una montagna sicuramente piacevole ed interessante da prendere in considerazione e da salire. L'itinerario di salita proposto è relativamente facile, e, salvo alcuni tratti dove occorre valutare bene le condizioni dell'innevamento e la qualità della neve (il traverso che dalla Bassa di Schiantalà porta nell'altopiano della Rocca Rossa. La Punta Zanotti si presta ad essere salita anche con molta neve, purchè sia assestata e la tenuta buona. Generalmente si arriva con le ciaspole fino in vetta, ma occorre avere al seguito piccozza e ramponi. Se viene fatta dal fondovalle è una gita piuttosto lunga, e conviene spezzarla in due giorni e pernottare al Rifugio Zanotti, normalmente chiuso, ma utilizzabile previo ritiro delle chiavi presso Bottero Carla e Franco Ettore (tabaccheria) - Telefono 0171-96629 Via Roma 4 - 12010 PIETRAPORZIO (CN). Questa salita è fattibile da marzo a maggio. Fare attenzione alla gola dove scende la cascata nel Vallone del Piz, mentre si sale al Rifugio Zanotti e al traverso sopra la Bassa di Schiantalà, oppure al ripido pendio-canale sottostante, se si decide di salire direttamente evitando il traverso soprastante. Dal Rifugio Zanotti alla vetta si trovano ometti e segnalazioni con tacche di vernice rossa che facilitano di molto la salita ed evitano errori di scelta dell’itinerario.

descrizione itinerario:
Da Pietraporzio, attraversato il Torrente Stura su un ponte, (generalmente in inverno e fino al mese di maggio si lasciano qui le auto) per iniziare a salire lungo la stradina che si inoltra nel Vallone del Piz. Si prosegue lungo la stradina, raggiungendo dopo 2 km. l'ampio pianoro del Pian della Regina m. 1439 (qui si lasciano le auto nel periodo estivo). Dal Pian della Regina si prosegue sempre lungo la stradina che si inerpica sul lato destro del Vallone, con una lunga serie di tornanti, passando nei pressi di una cascata e poi segue un lungo tratto quasi pianeggiante, che supera prima il Laghetto del Lausarel, poi un grande larice secolare fino a raggiungere il Gias del Piz m. 2042. Da qui si deve abbandonare la stradina, per scendere verso sinistra (cartello indicatore in legno), seguendo un sentierino (o il valloncello innevato) che aggirando un costone roccioso sulla destra, piega poi decisamente a sinistra per raggiungere il pianoro dove sorge il Rifugio Zanotti m. 2200 (ore 3,00/4,00 da Pietraporzio, secondo le condizioni dell'innevamento). Dal Rifugio si segue inizialmente il Vallone che porta verso la Bassa di Schiantalà ed il Passo di Rostagno. Raggiunta la Bassa di Schiantalà, si abbandona il vallone principale e si inizia a salire ripidamente verso destra in direzione delle Rocce Mongioie e le Punte di Schiantalà. Raggiunta una spalla, si inizia a traversare verso destra, superando dossi ondulati e poi volgendo a sinistra, seguendo alcuni ometti e segni rossi (se visibili) in direzione della ben visibile Punta Zanotti come punto di riferimento. In alternativa, ma solo con condizioni di innevamento sicure, dalla Bassa di Schiantalà è possibile risalire direttamente verso destra un ripido pendio-canale che conduce ad una spalla sopra la bastionata rocciosa. Proseguendo con alcune diagonali si supera un ripido pendio di neve e roccette affioranti, arrivando nei pressi di un pianoro, all'inizio dell'altopiano della Rocca Rossa. Da qui, volgendo verso destra, si va a prendere la cresta nevosa che va seguita lungo il filo, fino a raggiungere la vicina vetta della Punta Zanotti m. 2735, sormontata da un piccolo e semplice ometto di pietre (ore 3,00 / 3,30 dal Rifugio Zanotti alla cima, orario variabile a seconda delle condizioni della montagna e dell'innevamento). In discesa si segue lo stesso itinerario fatto in salita fino al Pian della Regina (o Pietraporzio). Dalla cima a fondovalle vanno considerate ore 4,00 / 4,30.


Itinerari nei dintorni (Anche altre attività)

Rio Costis (Grange) da Pietraporzio - (0 km)
Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE - (0 km)
Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE - (0 km)
Scolettas Sottano (Passo delle) da Pietraporzio - (0 km)
Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas - (0.1 km)
Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio - (0.2 km)
Vaccia (Monte) da Pietraporzio - (0.2 km)
Tenibres (Monte) da Pietraporzio - (0.2 km)
Vaccia (Monte) da Pietraporzio per la Cresta N-NO - (0.2 km)
Cavias (Testa di) q.2500 m da Pietraporzio - (0.2 km)
Cavias (Testa del) da Pietraporzio per la cresta del Cavias - (0.3 km)
Gias (Cima del) da Moriglione - (0.4 km)
Cavias (Testa di) da Pietraporzio per il Versante SO - (0.4 km)
Moriglione San Lorenzo (Borgata) Lou Viage e Sentiero Ecomuseo Pastorizia - (0.4 km)
Barel (Auta di) da Pontebernardo - (0.4 km)
Borgonio (Cima) da Pontebernardo - (1.3 km)
Ubac (Testa dell') da Pontebernardo per il Passo della Lausa - (1.3 km)
Talarico (Rifugio) ai Prati del Vallone da Pontebernardo - (1.3 km)
Piz (Becco Alto del) da Pontebernardo per il Passo del Vallone - (1.4 km)
Arpet (Monte) da Moriglione - (2.3 km)
Oserot (Lago dell') da Serre di Prinardo - (3.5 km)
Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE - (4.6 km)
Barel (Auta di) da Villaggio Primavera - (4.6 km)
Stau (Colle di) da Villaggio Primavera - (4.7 km)
Ferro (Testa del) da Villaggio Primavera - (4.7 km)