Manzol (Monte) da Villanova per il versante NO canale centrale

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: ORA / PD   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1215
quota vetta/quota massima (m): 2933
dislivello totale (m): 1700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: marcog72
ultima revisione: 04/06/09

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Rifugio Willy Jervis alla Conca del Prà

note tecniche:
Il versante nord-occidentale del Monte Manzol presenta tre vaghi canali, ben visibili dal fondo della conca del Pra: quello più occidentale (a dx guardando dal basso) termina contro dei salti di roccia della cresta ovest, quello centrale è delimitato a sx (est) da una cresta rocciosa che lo conserva in ombra fino a metà mattinata, quello orientale o principale (a sx) è il più vago e conduce a pochi metri dalla vetta.
Nonostante l'espo, il versante prende sole già dal primo mattino.
Il canale centrale ha una lunghezza di circa 200 m con pendenze di 40-45 gradi.

descrizione itinerario:
Da Villanova si segue il sentiero che porta al Rifugio Jervis.
Dal Rif. Jervis si attraversa la conca del Pra fino all'alpeggio di Partia d'amunt. Si attraversa il torrente Pellice e si sale seguendo il percorso estivo per il Rif. Granero. Dopo breve, si piega a sx e si risale un ripido valloncello (vasca con presa dell'acqua) puntando verso la base della cresta ovest della Punta Agugliassa. Raggiunta la spalla sotto la cresta si piega a SE e si entra nel vallone fra l'Agugliassa e il Manzol. Si attraversa il vallone e si risale il grande e ripido conoide del canale principale (quello di sx) fin dove la pendenza lo consente. Lasciate le racchette, con picca ramponi si punta al canale centrale, che nella parte bassa presenta una strozzatura. Superatala, si entra nel canale vero e proprio da cui si esce piegando verso sx (tratto molto ripido) e raggiungendo la cresta ovest a quota 2880 m circa. Si segue ora la facile e quasi pianeggiante cresta verso est, fino al blocco roccioso dove è posizionata la croce (attenzione in caso di neve cedevole poichè si cammina su blocchi di roccia).
Discesa: pochi metri a ovest del blocco roccioso della cima si individua uno stretto canalino che presto si allarga in pendio e che rappresenta il canale di sx. Nella parte alta è piuttosto ripido (max 43 gradi) ma presto la pendenza di riduce e rimane costante sui 37-38 gradi per 300 metri.