Jetire (cima) da Petit Rhun (St Vincent)

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1317
quota vetta/quota massima (m): 2151
dislivello salita totale (m): 834

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: franco@A
ultima revisione: 02/06/09

località partenza: Petit Rhun - Saint Vincent (Saint-Vincent , AO )

cartografia: Val d’Ayas Val di Gressoney Monte Rosa n.8 l’Escursionista editore

note tecniche:
Bella gita con un panorama in salita unico sul fondovalle Valdostano, in vetta si è ai piedi dello Zebion con un panorama a 360 gradi notevole in particolare verso il fondovalle di Gressoney con l’intera catena del Rosa.
Mont Jetire e Cima Botta (che con Testa di Comagna) formano la dorsale sud est dello Zerbion sono ben visibili e si distinguono particolarmente per il loro piglio imponibile dal molta parte del fondovalle Valdostano.
SI percorrono sentieri non numerati e occorre senso di orientamento per non perderli ma la risalita del pendio al mont Jetire dal colle di base e notevole.

Si raggiunge il punti di partenza salendo a Petit Rhun da Sant Vincent percorrendo la strada per il Col de Joux. Volendo incrementare il dislivello si potrebbe partire più in basso ad esempio da Moron a quota 844mt accumulando quindi 1300mt.

descrizione itinerario:
Dall’area di parcheggio in prossimità delle case di Petit Rhun (1317mt) attraversando le case verso nord percorrere il sentiero che raggiunge in poco tempo la Cappella di Sant Grait (1421mt) scendendo lievemente dopo una fontana in un bellissimo punto panoramico si trova un sentiero che risale a nord ai bordi di un parto che porta ad attraversare Amay (1430mt) dove si percorre un sentiero che costeggia passando poco sotto alla strada asfaltata si raggiunge la Cappella dei Partigiani (merita una attenta osservazione) da qui salendo per un breve tratto asfaltato si prosegue per la strada poderale con divieto di accesso sino ad incrociarne una che a dx sale a raggiungere un incrocio tra poderali (nei pressi di una costruzione in cemento per l’acquedotto) a quota 1620mt qui si svolta a sx (non si segue il tracciato per il Col de Joux) e si sale sino ad un colletto dove la poderale sui divide (quota 1720mt) con direzione a dx , da non prendere finisce dopo qualche centinai di metri) ma tenere quella che sale a sx e percorrendola di li a poco diviene sentiero che passando alla sx della Cima Botta sotto la pietraia porta ad un colle a quota 1922mt che si trova esattamente fra Cima Botta e il Mont Jetire.
Qui salendo a sx sull’evidente sentiero che zigzagando porta a salire di altri 230mt e raggiungere il monte Jetire formato da tra speroni il più alto quota 2151mt. Il panorama è garantito (meteo permettendo). 4h di ravanate per la salita e traversata delle due punte e circa 1100m di disl.
Si può ridiscendere dallo steso sentiero sino al parcheggio oppure all’incrocio delle poderali a quota 1620mt si può proseguire tenendo la dx (seguendo le indicazione della palina sentiero n.12 ) in 1h20’ si raggiunge il Col di Joux e da qui si può scendere percorrendo il sentiero n.2 alla Cappella di Sant Grait e a Petit Rhun.